via XXV Aprile, 31 – Salvaterra (RE) – Tel. 0522 999160
APERTO TUTTE LE SERE E LA DOMENICA A PRANZO – CHIUSO IL LUNEDì
Questa è la terza volta che ci torniamo, come tappa obbligata annauale. Il posto è meraviglioso: la Trattoria, un’antica casa colonica completamente ristruttutrata, si trova tra campi e vigneti, circondata dal verde. Con la bella stagione fuori potete accomodarvi su comodi divani, prendere l’aperitivo (ma questo anche all’interno nelle altre stagioni) e gustarvi il pensiero di quello che verrà… Aperitivo a base di sangria, gnocco fritto, versione mignon, e cubetti di polenta avvolti da fettina di lardo. Niente male, per incominciare.
Una volta al tavolo (con la sala principale nella vecchia stalla e le salette minori nella residenza del contadino), inizia il tripudio. La cucina è quella della tradizione reggiana con qualche rivisitazione moderna. La specialità e il gnocco fritto e la tigella (crescentina) con annessi e connessi, ma prima di arrivarci, i ragazzi vi offriranno una panoramica sui piatti principali: tra i primi, tortelli verdi e di zucca, rosette (pasta arrotolata su se
stessa, con panna e proscitto, e gratinatura finale in forno), ravioli di patate, pappardelle al cinghiale… Potete scegliere tris di primi, tanto per assaggiarne diversi.
Con i secondi si passa alla carne, soprattutto alla griglia, ma non mancano bocconcini di maiale all’aceto balsamico, tra gli altri. La carne è Angus, ma se chiedete del filetto di Angus alla griglia, beh, ne ho mangiati di migliori.
Sulle tigelle e gnocco fritto nulla da dire.
Dolci fatti in casa: OTTIMO mascarpone, crema catalana (mai come quella di Formentera, però!), salame al cioccolato e altre torte fatte in casa servite su vassoi come assaggi. Buoni.
Vini tipici della zona con l’aggiunta di altri importanti vini italiani.
Il personale è composto da ragazzi, giovani e cordialissimi.
Sicuramente ci torneremo.
(Ci sono stata domenica 8 febbraio 2009, in occasione del secondo evento dei Magna Magna “La Tigellata”, con tutti gli altri)