“Il mio destino fu segnato irrevocabilmente nel 1965. Ero destinata ad essere l’Amica Brutta. Le infermiere della nursery guardarono dentro la mia culla e scossero tristemente la testa“.
Ormai la notizia si è diffusa. L’autrice con il suo Il club delle poche ma buone ha creato una nuova eroina. Che è assolutamente e indiscutibilmente l’antitesi di Carrie Bradshaw. Laurie è tutto fuorché trendy, fa parte delle Ragazze Idiote perché fa cose da Stupida. Aiuta la migliore amica Nikki a frugare con un bastone nella spazzatura alla ricerca della chiave perduta. Sempre Laurie mette in pratica tutte le moine da perfetto manuale dell’Accalappiamaschi, senza rendersi conto che la preda dei suoi desideri è a conoscenza dei medesimi trucchi… perché è una donna! E ancora, mai la nostra perfetta-Carrie andrebbe con un buco enorme sull’alluce dei collant ad una visita medica, per poi accorgersi che un altro, ancor più grande, trionfa in mezzo alle sue gambe… dove dovrebbe esserci della biancheria intima.
Le nostre eroine di sempre sono Carrie, Bridget Jones, Rebecca Bloomwood. Abbiamo posto nel nostro cuore per altre? Chi se la sente di preferire a queste un’anti-cool-glamour-chic che non vive in una scintillante metropoli? Valeria Merlini