

Prima settimana di settembre al mare. Sola soletta, spiaggia ormai deserta, le poche rimaste stanno solo aspettando il rientro in città…come me, del resto.
Sfoglio un vecchio Vanity Fair che mi ha ceduto la Nicky (ahimè non so nulla di gossip, perchè me ne frego, perchè non ho tempo, e me ne vanto! Se voglio sapere qualcosa so a chi rivolgermi… Lui, l’insospettabile che ogni giorno si legge TGcom Gossip! E che ne sa una più del diavolo). E li vedo. Il servizio rimanda ad un concerto sotto la pioggia, in mezzo al fango (sapete già che ne posso pensare…). Come essere perfette anche in questa occasione. Con loro ai piedi. Pardon, con loro infilati, perfetti sempre. Pioggia, neve, camminata in campagna (puah!), e affini.
Gli Hunter.
English made.
Devo averli.

Ma ahimè il sito riporta solo negozi British e solo oltre Manica dove poterli reperire o, alternativamente, l’acquisto on line.
Così sia.
Rientrata in città, la prima pioggia mi coglie impreparata. Perchè coprire i miei piedini abbornzati e pittati in scarpe chiuse? Non sia mai…
Devo avere gli Hunter, che sì, sono chiusi, ma santiddio, stiamo parlando degli Hunter!
Vado sul sito (Hunter boots), li osservo tutti, li scelgo, li acquisto. O meglio, tento di farlo. Per la prima volta il sistema si inceppa. Qualcosa non funziona nei dati inseriti. Nè con la mia carta, nè con la sua (di lui). Penso…
L’indomani al solito cappuccino con le mamme la folgorazione: la tedesca e l’italiana (che suona come una barzelletta!) devono andare a Londra per lavoro. Che faccio? La sfacciata? Chiaro, lo domando a C. che mi prende un pò in giro, ma acconsente. Ovviamente è quell’ok della serie “tanto poi te lo dimentichi…” (non sa con chi ha a che fare…). Allora penso alla carta Martina in quel di Richmond. Ha ben due negozi dietro casa sua. Ma poi, anche in quel caso, cerco prima un’altra soluzione. Allora mi gioco il tutto per tutto. Yahoo Answer. Mi ero già registrata quando disperatamente cercavo di dare via i gatti, ovviamente senza alcun risultato. Per cui ci ritorno. E anche se la ritengo, e credo che a tutti gli effetti lo sia, una roba da gggiovani, la risposta mi giunge dal cielo. Un sant’uomo, un maschio (???), mi passa la dritta giusta. Quella di un distributore a Firenze a cui poter telefonare per chiedere chi li vende a Milano. Detto. Fatto.
Sarò buona, risparmierò la mia fatica. Ve li allego qui sotto…
Morale: sabato vado, li provo, li compro. Il mio colore: AUBERGINE! Quale altrimenti?
Oggi lunedì mattina, grazie al cielo piove…


| VERGELIO SPA | CORSO BUENOS AIRES 47 | MILANO | |||
| AMEDEO D. S.R.L. | VIA ANGELO MAURI, 6 | MILANO | |||
| BIFFI BOUTIQUE SPA | CORSO GENOVA, 6 | MILANO | |||
| SUNFLOWER 8 SRL | VIA S. ANDREA, 8/A | MILANO | |||
| SHADE SRL | RIPA PORTA TICINESE,53 | MILANO | |||
| JUMP MILANO S.R.L. | VIA SCIESA AMATORE DETTO ANTONIO,2A | MILANO |


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