Passaggio in hotel per bisogni fisiologici impellenti. LUI ci abbandona… Dice che sale in camera per leggere un pò di notizie. Ma chi crede di prendere in giro???
Virgilio è preoccupata. Mi chiede: “Ma secondo te, io parlo tanto?“
Io la rassicuro: “No, tu parli troppo!“
Virgilio: “Ma come?“
Io: “Ma guarda che a me non dà mica fastidio, non ero più abituata, ma sai che siamo così noi” (ovviamente se l’interlocutrice dice cose sensate, intelligenti e di comune interesse, come in questo caso…)
Virgilio: “Ma LUI quindi se ne è andato in camera perchè parlo troppo?“
Io: “Può essere, ma che ti frega?“
Virgilio: “Beh, mi dispiace se l’ho annoiato…“
Io: “LUI non è abituato, pensa che io ci metto tipo 3 giorni per dirgli una cosa, quindi forse è stato intossicato dalle troppe parole… Ma stai tranquilla, ce la godiamo, io e te adesso….“
Sono le 17,00, io e Virgilio abbiamo tutto il tempo per dedicarci all’ultimo luogo tralasciato di proposito: Topshop.
Le creazioni della Kate Moss fanno un pò paura, tranne un solo vestito (ma che non trovo sul sito, quindi non posso mostrarvelo).
Per il resto Topshop non mi è sembrato un granchè… Girovaghiamo per almeno mezz’ora (tra l’altro Virgilio mi obbliga a provare quel vestito), fino a quando proprio i camerini ci danno l’ispirazione. E trovo due pezzi assolutamente perfetti, assolutamente vintage. Quello che mi mancava, quello che proprio mi serviva.



