Marrakech Express. EasyJet? No, grazie.

3 04 2010

Oggi, vigilia di Pasqua, giorno della partenza per la nostra meta.

Peccato essere ancora qui a Milano. E per colpa, direi, di leggerezza da parte della compagnia aerea al momento dell’acquisto dei voli dal loro sito.

Vado a raccontare i fatti. Il nostro volo doveva essere quello delle 9,40, destinazione Marrakech. Andiamo al check-in, solo per lasciare i bagagli (avendo già fatto il check-in on line). E qui la nefasta notizia!

La nana è sul mio passaporto. Ma senza foto. Peccato che il Marocco (che già a questo punto marca male) è l’unico stato a volere anche la foto del minore se superiore ai 2 anni di età. L’alternativa è avere il suo certificato di nascita corredato di foto (ricordo che il certificato di nascita ne è sprovvisto).

Nulla da fare. A nulla sono valse le nostre proteste. Niente, come risultato ci sono state 10, dico 10, famiglie con bambini rimbalzate.

Spostiamo quindi la nostra prenotazione (ben 52€/persona) a domani mattina, telefoniamo alla Questura-amica (quella di P.ta Genova) e, con coda tra le gambe, torniamo a Milano pronti a fare l’aggiunta della foto di nana al mio passaporto.

La speculazione è alle porte. Non tanto per la tariffa dello spostamento (che già ha il suo perchè), non tanto per aver perso una notte al Riad (che ha anche questo il suo perchè), non tanto per l’andata e il ritorno da Milano a Malpensa, nemmeno per il fatto di essere andati in Questura (ATTENZIONE: le Questure non sono nemmeno informate di questa particolarità, tanto che ci è stato detto che la foto va apposta dopo i 10 anni di età. Abbiamo dovuto insistere e fare formazione noi! Questo la dice lunga sullo scambio di informazioni e sul livello di aggiornamento normativo!). La cosa assolutamente vergognosa è che l’evento coinvolge dei bambini. Che da una parte, lo capisco, si vogliono tutelare, e mi sta bene, ma dall’altra il disagio arrecato alle famiglie non viene messo in alcun conto.

Sarebbe tutto così semplice, limpido e trasparente: al momento della prenotazione on line, quando si seleziona la voce “Marocco” dovrebbe apparire una finestra che ti dice: “Ehi, stai andando in Marocco con bambini? Assiurati che i tuoi documenti di viaggio siano a posto“, con le relative indicazioni…

Una volta di più mi viene da dire che questo non è un mondo a misura di bambino. E se ti vogliono fregare il modo lo trovano sempre. Attenzione alla easyJet, già rea in due precedenti casi di aver rifiutato l’imbarco a persone disabili (leggere Diario per non dimenticare e Cronaca italiana).


Azioni

Informazione

7 risposte

6 04 2010
Corinna

Fischia: che pulciona dell’orecchio che mi hai messo.
Anche se…a dire l’assoluta verità dopo aaaanni passati sulla compagnia lowcost vestita del blu colore mi sono ripromessa di non viaggiare mai più sui lowcost….ma qualcosa mi dice che dovrò rivedere quel “mai più” con un “il più raramente possibile” (capisc’amme).

Fatti un buon thè alla menta anche per me!

Besitos

16 11 2010
Flight attendant

Dovresti informarti tu prima di partire, la compagnia non c’entra nulla e le tue lamentele sono inutili in quanto 6 l’unico responsabile dell’accaduto.
Riguardo al fatto che easyJet lasci passeggeri disabili a terra è solo una leggenda metropolitana, perchè portiamo migliaia di disabili tutti i giorni e quelle storie (è gia stato dimostrato in tribunale) si riferiscono a passeggeri che volevano guadagnarci in rimborsi e voli gratuiti, la compagnia non fa viaggiare da soli disabili al 100% perchè in caso di emergenza/evaquazione nessuno si prenderebbe cura di loro ma anche più semplicemente non possono nenache raggiungere da soli il bagno…

prima di fare cattiva pubblicità io mi informerei…

qui sta la differenza tra Viaggiatori e turisti.

17 11 2010
violablanca

Che piacere un simile commento!
Qui sta la differenza tra chi se la prende perchè sa di essere nel torto e chi invece è pronto alla discussione, alla comprensione!
Tanto per farla breve, non hai a che fare con una sprovveduta. Il consolato marocchino di Milano vi accusa assolutamente di arrogarvi questo “insolto” diritto, diciamo così, cioè di lasciare a terra passeggeri (chiamali un po’ come ti pare, turisti o viaggiatori, tanto non sai con chi stai parlando, per cui credi pure quello che ti fa più comodo) in base a delle leggi che vi siete inventati a vostro piacimento. E a vostro comodo.
Anche la Questura di Milano non approva questa vostra decisione, perchè giustamente dice che non siete voi a decidere, ma esistono delle istituzioni apposite. Detto questo, la Questura, subissata da simili assurde richieste, non può far altro che adeguarsi. Lei…

Cordiali saluti, e buon lavoro.
VB

18 11 2010
ILGALLI

x Flight Attendant
Mi piacerebbe iniziare come il doctor House della Gialappa’s: “Non dire cazzate”.
La compagnia in questo caso è la sola resposnsabile, cosa ci voleva al momento della prenotazione tramite web a far apparire un messaggio” si avvisano i signori passeggeri con destinazione Marrakech e che hanno minori al seguito di controllare i propri documenti di viaggio in quanto non accettiamo titoli senza la fotografia dei minori”, sai che costo aziendale avrebbe, te lo dico io, zero… ma alla Easyjet preferiscono lucrare sulle famiglie con bambini che in questo modo devono rischedulare il viaggio pagando centinaia di euro per il cambio di prenotazione.
Ancora adesso andando sul sito della compagnia non è menzionata questa regola assurda inventata da loro, ripeto INVENTATA in quanto la questura e il consolato smentiscono categoricamente che si debba avere la fotografia.
Quindi se lavori per loro smettila di perdere tempo sui blog e fai qualcosa, fannullone, se fossi uno statale ti segnalerei a Brunetta.

19 11 2010
simona

mmmh mi introduco in questa vivace discussione, facendo notare al flight attendant che evacuare, si scrive così e non con la q di quadro.
Perdonatemi ma rabbrividisco per tale arroganza, farcita da ignoranza… ussignur
baci e rock and roll

24 12 2010
daniele

Ricordo ai Signori che l’acquisto di un biglietto aereo costituisce un contratto i cui termini e condizioni vengono accettate dal passeggero in fase di prenotazione. è responsabilità del passeggero leggere attentamente il regolamento del vettore ed informarsi per tempo in merito a franchigia bagaglio da registrare, limiti bagaglio a mano, documenti d’identità, procedure d’imbarco e richieste di particolare assistenza etc.
Nel caso specifico le compagnie aeree informano circa il tipo di documento d’identità richiesto nel regolamento del vettore che il passeggero è tenuto a leggere prima di mettersi in viaggio.
Se il passeggero contravviene a tali disposizioni va incontro a penali o, come in questo caso, a rifiuto d’imbarco per il semplice fatto che verrebbe respinto una volta giunto a destinazione perchè privo della documentazione necessaria.
Allora, prima di mettersi in viaggio (soprattutto se in volo) ed avere spiacevoli sorprese sarebbe forse il caso di informarsi per tempo.
In questo modo si eviterebbe anche di additare gratuitamente questa o quella compagnia aerea che ha semplicemente fatto rispettare una norma.

saluti

5 01 2011
violablanca

Siete dei furboni, ecco cosa siete.
Come mai se prenoto un biglietto per gli USA appaiono tutti i documenti necessari? A voi costa fatica? Non credo, è furbizia bella e buona.
Tutto qua.

Cordiali saluti
VB

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