Stamattina Angela (la nostra portinaia) mi suona alla porta. Apro e mi porge un pacco. Che non è uno dei nostri soliti pacchi: o i suoi vari computer o le varie mie buste colme e ricolme di libri. No, è una busta gigante versione scatolone-porta quadri. La guardo basita. Ma come, per me? Leggo sopra ed effettivamente c’è il mio nome. Poi guardo il mittente e capisco.
Solo per aver letto il suo libro, pardon, il loro libro (poichè scritto a quattro mani), oggi sono stata ricompensata. E la cosa continua a commuovermi.
Nel cartone, inviatomi dal Gran Maestro di Spatola in persona, Athos Faccincani, un’opera e un libro autografato. Anche dalla dolcissima Elsa Dilauro.
Nome dell’opera: Il Mezzodì in un Racconto di Girasoli. Tecnica: serigrafia polimaterica a 36 passaggi di colore. Colore, colore e colore, girasoli in primo piano e mare sullo sfondo. Per sognare
Racconto, girasoli… Sono io!
Grazie Athos, grazie Elsa. Siete stupendi. Attendo il secondo libro…
