Skipper navigati, comandanti intrallazzoni, diportisti fai da te. In mare si trova questo e altro, di tutto un po’. Lo sa bene Roberto Goracci che nel suo Acqua viziata traccia uno scorcio esilarante, ma anche impietoso di chi il mare magari non lo ama, lo conosce ancora meno, ma non può fare a meno di andarci. Perché? Misteri. Non solo relax, non solo vacanza, aggiungiamoci il vorrei ma non posso, il mettere e il mettersi in mostra per sventolare con orgoglio il proprio mezzo da diporto con frasi tipo: “Ammazza che barcacce che ci stanno in giro (…). Amo’, la barca nostra è la più bella di tutte, lo sai? E anche quella che costa di più“. Frase tipo, ma che spiega tante cose. Sui soggetti dipinti da Roberto, detto Bobo per gli amici. Che nei suoi trascorsi ha fatto di tutto un po’. Restando sempre fedele al mare nostrum. Impedibile sotto l’ombrellone.