Speciale regali di Natale. Dimmi come cucini… E ti dirò chi sei!

28 11 2010

Il periodo è quello giusto, oserei dire cruciale. Le feste natalizie si avvicinano e portano con sé, in primo luogo, inviti a cene, sontuose o meno. Se già vivete nel terrore, non dei chili in eccesso, ma di quanto vi verrà proprinato, voi portatevi avanti. Regalate e regalatevi ricette indimenticabili. Da chi della cucina ne ha una vera e propria passione, da chi la cucina la vive abitualmente, da chi la cucina e il cucinare lo sa gestire come se fosse un maestro d’orchestra.

La scelta non è ampia. Di più. Le proposte sono le più variegate e variopinte. I cuochi in azione i più (o meno) impensabili. E allora sotto, grembiule allacciato, pardon, libro incartato pronto per i vostri primi doni. (pubblicato su Bol.it)

Chef per un giorno
Kowalski | 2010

Da una trasmissione di sempre maggior successo, arrivano su carta le ricette ideali per diventare tutti Chef per un giorno. Lo hanno fatto Lella Costa, Costantino Della Gherardesca, Carlo Lucarelli, Fiona May, Morgan, Patrizio Roversi, Amanda Sandrelli, Enrico Silvestrin, Natasha Stefanenko, per citarne alcuni. Due antipasti, due primi piatti, due secondi e due dessert: questa è la sfida degli Chef per un giorno, personaggi del mondo dello spettacolo che, alcuni per la prima volta nella loro vita, affrontano i fornelli e sfidano il giudizio del pubblico, non ultimo il “tavolo dei critici”, dove colleghi chef e temibili critici gastronomici affilano – proprio come il cattivissimo Anton Ego del film Ratatouille – coltelli e forchette.

Pasta fresca e gnocchi. (con DVD)
Annalisa Barbagli, Stefania Barzini
Giunti Editore| 2010

Tra i più riusciti ricettari usciti negli ultimi tempi, ci sono quelli della collana Cucinare Insieme, curata da Stefano Bonilli per Giunti. Ultimo volume della serie è Pasta fresca e Gnocchi. I libri di questa collana sono definibili come degli ottimi prodotti editoriali. Merito soprattutto del loro curatore e delle autrici. Stefano Bonilli è una figura storica del giornalismo enogastronomico italiano, oggi autore del seguitissimo blog Papero Giallo, è stato il fondatore – e a lungo il direttore – del colosso Gambero Rosso (guide, mensile, televisione). Annalisa Barbagli e Stefania Barzini hanno fatto parte della scuderia del Gambero scrivendo, oltre che per la rivista, diversi bei libri di cucina. Insomma, il grande valore di Cucinare Insieme sono le persone che ci stanno dietro.

Le ricette di casa Clerici
Antonella Clerici
Rizzoli | 2010

Antonella, oltre a svelare trucchi per barcamenarsi ai fornelli, presenta anche le ricette a lei più care, legate a momenti speciali della sua vita (l’infanzia a Legnano), agli affetti più importanti (il risotto di mamma Franca e il tiramisù della sorella Cristina), a emozioni e ricordi che rivive assieme ai lettori attraverso le sue parole e le sue fotografie, in famiglia e “con le mani in pasta”.

La cucina del mare. In viaggio per l’Italia alla scoperta delle migliori ricette di pesce
Tessa Gelisio
Rizzoli | 2010

“Ho scritto il libro insieme agli autori del programma e con la supervisione dei più grandi chef  dei migliori ristoranti italiani. Il ibro raccoglie le ricette che abbiamo scoperto e raccolto in tre anni di programma. Ma non è il solito libro di cucina: ci sono tanti consigli pratici, così anche i meno portati potranno imparare l’arte culinaria”.

Il grande ricettario
Gualtiero Marchesi
De Agostini | 2010

Molti parlano di lui ma pochi hanno provato i suoi piatti. Gualtiero Marchesi ha cambiato la cucina italiana, è stato il cuoco che con i suoi piatti ha fatto da spartiacque tra un prima e un dopo di lui. E’ stato un grande caposcuola e dalle sue cucine sono usciti Cracco, Oldani, Lopriore, Crippa, Berton. Marchesi per spiegare la sua concezione della cucina cita sempre questa frase di Pablo Picasso: “Trascino tutto quanto con me e vado avanti. E’ il movimento della pittura che mi interessa“.

Crudo e mangiato. Più di 400 ricette facili, stuzzicanti e veloci
Sandro Masci
Newton Compon | 2010

Il libro è nato dall’esperienza diretta dell’autore che, impossibilitato per lungo tempo a servirsi della cucina della propria abitazione a causa di lavori di ristrutturazione, rifiutando categoricamente di ripiegare sul cibo spazzatura di tavole calde ed affini, ha dato fondo alla propria creatività dando vita a più di 400 ricette semplici e gustose, che non prevedono l’uso di fornelli nè il dispiegamento di abilità da grande chef, ma solo ed unicamente l’impiego di materie prime freschissime e di alta qualità, capaci di dare il meglio di sè crude, marinate e accompagnate da condimenti e salse originali e deliziose.

Un anno in cucina. 365 ricette
Enrico Mayer
Cairo Publishing | 2010

Dall’esperto di cucina del settimanale Dipiù, 365 ricette illustrate per una tavola sempre piena di idee. 365 proposte, una al giorno, scandite secondo le stagioni, per portare in tavola un piatto sempre diverso. Tante ricette facili, con soli ingredienti di stagione.

Le dolci tentazioni. Viaggio goloso nella pasticceria sana e buona
Luca Montersino
Rizzoli | 2010

La tecnica e le ricette di un maestro riconosciuto dell’arte dolciaria. Finalmente una pasticceria d’alta qualità che mette d’accordo golosi e nutrizionisti. I biscotti, le torte, le sfoglie e le creme: un trionfo di dolci da gustare senza pensieri.

Benvenuti nella mia cucina
Benedetta Parodi
Vallardi A. | 2010

“Cucinare non vuol dire solo eseguire dei buoni piatti, ma significa anche saper offrire sempre il menu appropriato all’occasione e al portafogli! Ecco perché ho voluto suddividere il mio ricettario proprio in base all’utilizzo che ne faccio io, indicando piatti pratici e golosi per la famiglia, suggerendo soluzioni d’effetto, ma non troppo impegnative anche economicamente, per le cene numerose e riservando i piatti più elaborati e costosi per i tête a tête. Le mie però sono solo indicazioni di massima: nulla vi vieta di destinare un piatto inserito nella sezione romantica a una cena da 20 persone. Non avrete sorprese: le ricette contenute in questo libro sono state tutte provate da me e ‘promosse’ dalla mia famiglia e dai miei amici!”

Spaghetti. 130 ricette
Carla Bardi
Mondadori Electa | 2010

130 modi per condire la pasta lunga e tanti preziosi consigli in un libro divertente anche nel formato: ha le dimensioni di una vera confezione di spaghetti, da mimetizzare nel ripiano della pasta.





Caro Babbo Natale… (2010)

22 11 2010

Caro Babbo Natale,

siccome quest’anno sono stata abbastanza brava (quando ero piccola lo ero mooooolto di più) e siccome il Natale si sta avvicinando ti scrivo la letterina dei miei desideri. Sono forse in anticipo, ma tra poco quei due matti dei miei genitori mi portano in giro per il mondo e non potrò imbucarla. Insomma, io mi porto avanti.

  1. i trucchi con lo smalto di tutti i colori (anche no Babbo Natale!)
  2. il tamburello (??? a che pro???)
  3. il castello delle principesse (per un errore madornale ieri LUI se ne stava tornando a casa con la torre di Raperonzolo…no grazie!)
  4. le lettere dell’alfabeto con calamita (Babbo Natale, già prese)
  5. un puzzle (Babbo Natale, già preso)
  6. la plastilina o il pongo (resto perplessa…)
  7. il microfono con la chitarra di Hello Kitty (Aiut!)
  8. l’aspirapolvere della Barbie (ahahah!!!)
  9. la trombetta (sì, ok, e poi mette su una band!)
  10. le forbici che tagliano la carta con le forme (questo sì!!!)
  11. la tazza e il set pranzo delle principesse con una nuova lunch-box (perchè, quella che hai non va più bene?)
  12. le mollette & i cerchietti (solo e rigorosamente se i cerchietti sono con pettinini)
  13. le figurine “Invito al Castello” (si spera così almeno di proseguire e finire quest’angoscia delle figu…)
  14. il PlayMais (grande, geniale invenzione!)
  15. la tenda della Principessa (perchè sotto sotto si sente un po’ la regina Tin Hinan…)
  16. la Barbie & Ken (ma non è più figo il Big Jim? Comunque, già provveduto con la Barbie e la magia della moda…chetelodicoaffare???)
  17. poi la mamma mi ha costretta ad inserire ogni regalo che viene dalla Germania… Ma Babbo Natale, devo proprio?

Ti ringrazio per tutti i doni che comunque vorrai portarmi. Saranno molto graditi. Ciao Babbo Natale!





Playhouse Disney Live… Coming soon!

20 11 2010

Blogosfera impazzita in questi ultimi giorni. Cliccate alle stelle. La causa? Madri evidentemente forsennate alla ricerca di notizie sullo spettacolo più atteso dai nani: Playhouse Disney (qui trovate ogni notizia relativa), per la prima volta in Italia. Dopo il successo dello scorso anno delle più belle fiabe Disney, quest’anno si ribissa!

Quando: a Milano, il 1° dicembre

Dove: Palasharp (solito ex-PalaTrussardi, per sempre nei nostri cuori)

Ci andrò? Posso forse esimermi dal momento che una delle nostre mamme (la vera lady) ha organizzato tutto da mesi? Chiaro che no! Quindi, nell’attesa, la mia nana, pur non sapendo cosa sia questo Playhouse Disney (vietatissimo in casa) si consola con il video di presentazione allo show.

Saprò dirvi…





Letto per voi (ma soprattutto per me!): “I love mini shopping” della Sophie Kinsella. Non serve aggiungere nulla…alla perfezione!

18 11 2010

Okay. Niente panico. Ho la situazione sotto controllo. Sono io, Rebecca Brandon (nata Bloomwood), l’adulta. Non la mia bambina di due anni“. L’inizio è già tutto un programma. Perché in questo nuovo libro, Sophie Kinsella, depositaria dei segreti della nobile chick-lit, ci racconta come vive Becky la sua maternità. Ovviamente non solo. Anche in questa ennesima avventura (Becky non ha una vita, vive una favola che trasforma sempre in avventura) la protagonista ci diletta con la sua impareggiabile capacità di venirsi a trovare nelle situazioni più assurde. Essere cacciata dalla grotta di Babbo Natale, per esempio, o rivangare quel passato in cui aveva promesso alle amichette di scuola di portare alla sua festa di compleanno George Michael. Oppure ancora decidere di organizzare da sola una festa di compleanno a sorpresa per il marito Luke! In I love mini shopping conosceremo la piccola Minnie, piccola peste adorabile che ha preso tutto, ma proprio tutto dalla mamma. Ma non solo da lei… Le sue parole preferite? “Miiiio!” oppure “VISA” oppure ancora “Sta-bucks!” o ancora “TAXIIII!”. Piccola, dolce Minnie. Cosa può pensare di questa forma educativa la mitica Tata Sue, altrimenti detta Nazi Sue, chiamata in soccorso da Luke per aiutarli a capire cosa non va nella loro piccola? Tata Sue riuscirà in un’impresa magistrale: diagnosticare a Becky una dipendenza! Mentre, sullo sfondo di tutto, la crisi finanziaria la fa da padrona. Limitando i nostri personaggi e mettendoli di fronte a delle vere e proprie prove di resistenza. Allo shopping, ovviamente!





Letto per voi: “Batti il cinque” di Janet Evanovich… Ma tradurranno tutta la serie???

18 11 2010

Batti il cinque è il quinto libro della lunghissima serie scritta da Janet Evanovich e dedicata alla avventure gialle ma divertenti della cacciatrice di latitanti Stephanie Plum. Quando si parla di Janet Evanovich si può tranquillamente, se preferite, parlare di Stephanie Plum. Il risultato è il medesimo: 50 milioni di copie vendute.
Ecco quindi il quinto capitolo, la quinta avventura della caccatrice di taglie più sexy e famosa d’America. Suo zio Fred è scomparso e Nonna Mazur pensa che sia solo colpa degli alieni, scesi sulla terra per rapirlo e farci chissà cosa. Nel frattempo, un cadavere salta fuori da un sacco dell’immondizia, sacco che pareva così innocente. Un allibratore inizia a pedinare Stephanie e la cosa non le pare nemmeno poi tanto male, se non fosse che è un disastro alla guida e non riesce a conservare un’auto sana per più di 24 ore. Naturalmente, per condire il tutto, ci sono due uomini che cercano di portarsela a letto e lei deve pensare a cosa indossare in vista di un importante matrimonio di una famiglia mafiosa. Un intrigo eccezionale, la riprova di come la Evanovich sia davvero una scrittrice di indubbio talento.





BookAvenue, la rivista. Numero 5, novembre 2010.

9 11 2010

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Letto per voi: “Come pioggia sulle dune” di Jane Johnson… Aspettative non deluse!

9 11 2010

Dai ringraziamenti dell’autrice, Jane Johnson (mai mi stancherò di ripetere quanto preziose siano le parole racchiuse alla fine di una fatica letteraria): “Questo romanzo è nato dall’incontro fra due storie diverse. La prima è quella della famiglia di mio marito, le cui radici affondano fra i nomadi (…) che attraversavano il deserto con le loro carovane per portare argento, spezie e sale (…) ai mercati del Marocco. La seconda è quella di una francese giunta nello sperduto villaggio berbero in cui viviamo in cerca di suo padre: un mercante tuareg con cui la madre, parigina, aveva avuto una relazione negli anni Sessanta“.
La storia narrata nel suo secondo libro, Come pioggia sulle dune, è quella di Izzy, Isabelle Treslove-Fawcett, che riceve in eredità dal padre, archeologo, un rebus. Una scatola con un amuleto e delle parole che non possono certo far sì che Izzy lasci perdere la faccenda “Non svegliare il can che dorme“. Chi lascerebbe perdere? Il mistero la condurrà in Marocco. “Il Marocco terra di oro e di spezie, il luogo dove aveva avuto inizio la “storia”, affascinante, e di colpo fui assalita da un’ondata di positività che spazzò via ogni dubbio“.
Accanto alla scoperta di se stessa che Izzy affronterà, una storia parallela. Quella di Mariata, discendente della regina del deserto, la leggendaria regina Tin Hinan, a cui il destino riserverà una vera e propria prova di forza.
Entrambe le protagoniste compiranno un viaggio: “dietro di noi si sollevò un polverone che nascondeva tutto: per un attimo, breve e surreale, mi parve che il futuro mi si stendesse davanti come il nastro di asfalto che mi portava verso l’ignoto, mentre il passato, dietro di me, veniva cancellato lentamente ma inesorabilmente e si trasformava in una scia di cenere e polvere“.
Due donne diverse, due epoche lontane, due mondi distanti destinati a incontrarsi nel nome dell’amore. Come sempre la penna magistrale di Jane Johnson cattura e trasporta in un luogo da sogno, infinito, come il deserto del Sahara.





Letto per voi: “Interno argentino” di Alberto Ongaro

7 11 2010

Nell’Interno argentino di Alberto Ongaro, il protagonista, Nico, ha lasciato Buenos Aires anni prima, con l’alibi delle persecuzioni politiche. Nella realtà fuggiva da Sidney, la donna che aveva smesso di amare. Tornato nell’appartamento di calle Eduardo Costa dopo che vi è morto l’ultimo inquilino, Nico ricostruisce ciò che è accaduto dal giorno della sua partenza: ha però solo indizi, qualche intuizione, un collage di supposizioni che non possono che essere la vera storia dei fatti susseguitisi dal momento in cui lui ha lasciato l’Argentina per l’Italia.
Per esempio Sidney che si rifugia nelle stanze del loro amore dove viene trovata dal primo inquilino, un pittore che ha affittato l’appartamento senza sapere delle incursioni abusive di lei, e che resta affascinato da quel sentimento assoluto per un uomo che se n’è andato. Ne resta affascinato anche lo psichiatra che incontra Sidney e che per inseguire l’ombra di quel grande amore (non suo) affitta proprio quello stesso appartamento. Lo psichiatra non riuscirà tuttavia a salvare questa donna che si strugge: certi amori sono vitali e se li perdi puoi solo morire. Ma Nico davvero aveva smesso di amarla? Si può semplicemente smettere di amare qualcuno? In fondo, dall’Italia, Nico continuava a scriverle. Ma lei aveva visto il sentimento sbiadirsi negli occhi di lui. Ma perché è tornato in quell’appartamento, e perché – in un finale che sorprende e rende il libro ancor più indimenticabile – Nico sceglie di pagare la colpa di averla abbandonata? A 85 anni, Alberto Ongaro è lucido detective nel mistero dei sentimenti.





Letto per voi: “Insieme così felici” di Maryann McFadden

4 11 2010

Claire aveva deciso: “Era ora che la smettesse di vivere in funzione di tutti gli altri e cominciasse a mettere se stessa al centro delle sue attenzioni“. Il suo sogno era la fotografia. Poter frequentare il corso tenuto da Charles Meyer, in un luogo magico, dove la luminescenza della luce irradiata dal mare e dalla sabbia portava da oltre un secolo artisti e scrittori da ogni parte del mondo. Cape Cod era la sua meta. Il punto di svolta. Tutto era pronto: le valigie preparate, la casa affittata, il matrimonio fissato per il suo ritorno.
Ma con che coraggio Claire poteva abbandonare la figlia Amy, ritornata a casa dopo 2 anni di assenza e… Che partorisce sul divano una splendida bimba? Come poteva abbandonare in un centro anziani la madre ottantenne Fanny, anche lei in difficoltà nel curare il marito malato di Parkinson? Il senso di responsabilità non glielo permetteva. Quello stesso senso di responsabilità dal quale voleva fuggire, ma che la costringe a sacrificarsi ancora una volta.
Ma quando il destino decide che puoi avere una seconda possibilità, nulla può fermarlo.
Come la protagonista Claire, la scrittrice Maryann McFadden fotografa tre generazioni di donne che grazie anche alla luce che illumina la brughiera di Cape Cod, daranno una svolta alle loro esistenze. Soffrendo, districando i nodi delle loro esistenze e le incomprensioni cresciute negli anni nei rapporti fra madre e figlia, trovando in loro stesse la forza e il coraggio per risorgere a nuova vita, qualunque sia la loro età. Insieme, così felici è un libro che ha come protagonista la ricerca di se stessi e l’amore che solo le donne sanno trasmettere in qualsiasi atto esse compiano: nell’addormentare un neonato, nell’ascoltare un marito in difficoltà, nel fotografare scorci di vita, “nel voler sentirsi così semplicemente normale“.








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