Ingredienti:
4 Carciofi Romani
80 g di Salsiccia
80 g di Pancetta
2 Limoni
1 Spicchio d’Aglio
½ Cipolla
½ Bicchiere di Vino Bianco Secco
1 Ciuffo di Prezzemolo
Olio extra vergine d’oliva
Sale
Pepe
Pulire i carciofi tenendo da parte i gambi. Tuffare le corolle con le foglie leggermente allargate in acqua acidulata con il succo di limone.
Sfilettare dai gambi le parti filamentose più dure. In un tegame scaldare alcuni cucchiai d’olio e soffriggervi pancetta, aglio, prezzemolo, cipolla e gambi di carciofo tutto tritato. Aggiungere la salsiccia spellata e sbriciolata, pepare e salare con parsimonia, cuocere a fuoco bassissimo.
Sgocciolare i carciofi, sistemarli in piedi uno accanto all’altro in una teglia, riempirli con il composto. Irrorare con l’olio e poi versare il vino bianco. Coprire e mettere in forno preriscaldato a 180°C per circa un’ora, irrorando di tanto in tanto i carciofi ripieni con il loro sugo.
Bene. Così dice la ricetta, così eseguo.
Salvo poi ritrovarmi con un risultato pessimo. Carciofo secco, foglie durissime.
…
Quindi, qui i miei consigli.
Il giorno dopo non mi faccio fregare: del resto ne ho ancora 3 da mangiare (per fortuna ne avevo provato al forno solo uno)! Quindi, opto per la pentola. Metto i carciofi in piedi in una pentola, aggiungo brodo in modo che copra solo un centimetro del carciofo (alla sua base) e faccio andare a fuoco bassissimo, sul fornello più piccolo. Con coperchio, fondamentale! Se dovesse asciugare troppo in fretta, basterà rinnovare l’aggiunta. Cuocio così fino a quando le foglie sono morbide, il che vuol dire anche 30-45 minuti, ma dovete valutare voi.
Risultato? Perfetto!
Note: avevo in casa 200 g di pasta di salame, che ho quindi usato al posto di pancetta e salsiccia.
(Fonti e Ringraziamenti per l’ispirazione: BioExpress)



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