Capita sempre più di rado di imbattersi nel libro giusto. Quello stesso libro che per un istante sembra dare forma alle nostre complicate esperienze e alle nostre emozioni sfuggenti, quello capace di ricordarci cosa vuol dire essere umani. Un treno pieno di vento di Rae Meadows è un libro esattamente così. Un libro che, raccontando altre vite inventate ma vere, arriva a lambire le nostre, regalandole un pezzetto di senso che prima non aveva.
Per meglio comprendere una trama tenuta insieme dalle tante storie intrecciate tra loro, è necessario risalire con la memoria a partire dalla metà del Diciannovesimo secolo, quando sotto la direzione del The Children’s Aid Society, i bambini rimasti orfani, poveri o che vivevano di espedienti per le strade di New York, venivano caricati su un treno e spediti nel Midwest, nella speranza che qualche famiglia di agricoltori provvedesse ad adottarli.
Adozioni che avvenivano sul posto, così come si fa la spesa al mercato: bastava presentarsi e chiedere di adottare un bambino, dopodichè lo si portava a casa. Un pezzo di storia americana che si tende a nascondere, perché anche se si è scritto poco, i treni degli orfani non sono mai stati un segreto per le alte sfere e sotto sotto, con la prospettiva di togliere dalla strada questi bambini e dar loro un futuro migliore, li si consegnava a una vita di lavoro nei campi per quattro soldi o addirittura gratis.
Tre donne, tre voci, tre generazioni, sono il pretesto utilizzato da Rae Meadows per raccontare questo capitolo drammatico della storia americana nel suo romanzo.
Violet, Iris, e Samantha, tre generazioni di donne in una sola famiglia, l’amore che le accomuna, i sogni che hanno condiviso, la forza interiore che le porta a non arrendersi mai e i loro segreti che conservano gelosamente, tre figure femminili per raccontare quel viaggio, luminoso e sofferto, che chiamiamo vita.
Sembra davvero molto interessante questo libro.
E che copertina stupenda!
Ho finito da poche settimane un libro sulla grande depressione americana. Ambientato in America nel 1933 e racconta un fatto accaduto, davvero avvincente.
Mi piacerebbe leggere ora un altro pezzo di storia d’oltre oceano.
E allora, cosa aspetti?
Il libro è molto bello, te lo consiglio davvero. Poi dimmi.
a presto
VB
ho finito ora di leggerlo e’ una grande storia con sorpresa sentimenti che si intrecciano nel vissuto americano dello scorso secolo un libro che merita di essere riletto