“Non solo gli uomini sono crudeli con i loro simili, ma anche questa natura, questa terra arida”
Come può l’acqua, elemento che compone per il 70% del nostro corpo, procurare terribili mutilazioni nei corpi dei bambini di questi villaggi e portare alla morte la maggior parte dei loro abitanti, così come gli animali da loro allevati?
Matheus, brillante e affascinante biochimico, e Sarah Clarice Young coraggiosa e bella attivista che lavora per una ONG di Salvador, uniranno le loro forze per cercare di capire cosa si nasconde dietro il dramma umano che sta falcidiando interi villaggi affacciati sul fiume Sao Francisco, in Brasile.
Inoltre il violento assassinio di Nelson, medico condotto di questi luoghi bruciati dal sole e abbandonati da Dio, e fratello di Matheus, porterà il giovane biochimico a confrontarsi con i fantasmi del passato e saziare sempre più la sua sete di verità.
“La cattiva qualità dell’acqua è la prima causa di mortalità infantile nel mondo, credo tu lo sappia.”
“Si, lo so. Però di solito non accade dove il governo ha speso 70 milioni di dollari per una bonifica delle acque.”
Cosa nasconde l’acqua del fiume che semina morte, nella sua complessità molecolare? E se non fosse semplicemente acqua depurata dopo la bonifica effettuata dal Governo? Davvero la sete di potere e di ricchezza possono portare gli “squali” senza scrupoli che gestiscono le multinazionali a scendere così in basso, senza provare nessun rimorso di coscienza?
Alberto Riva, profondo conoscitore del Brasile, descrive sapientemente in Sete, il suo primo romanzo per Mondadori, avidità, corruzione e collusione tra uomini d’affari, politici e paramilitari.
(pubblicato su Bol.it) Grazie Smart
