Una domanda.

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Oggi ho solo una domanda: perchè sono così pochi i negozi che hanno voluto partecipare al lutto nazionale abbassando le loro saracinesche? Per non dare fastidio alla clientela e non costringerla ad abbassarsi (io l’ho fatto, nell’unico che ho trovato in zona)? Perchè non lo sapevano? Perchè se ne sono dimenticati? O perchè…

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14 pensieri su “Una domanda.

  1. …il lutto nazionale è un lutto mediatico? io mi sarei anche aspettata le campane a lutto alle 11.00 ….ma la chiesa qui a fianco non l’ho sentita…

  2. due domande???
    perchè sono due campane a fare lutto??? sono due saracinesce abbassate a fare lutto????

    e poi perchè guardare cosa fanno gli altri??? noi cosa facciamo per questo lutto nazionale?????

    ciao

  3. Forse proprio perchè si è fatto qualcosa noi nel nostro piccolissimo, ci si pone la domanda del perchè non si hanno riscontri da altri.
    Se avessi avuto un negozio, avrei abbassato la serranda, chi non l’ha fatto, avrà avuto i suoi validi motivi.
    Io non sto a giudicare, ma mi pongo dei semplici quesiti.
    Se la Chiesa ti chiede aiuto, e poi non suona neanche le campane a lutto,mi chiedo…perchè? Io poi l’offerta la faccio anche, ma mi chiedo lo stesso perchè il mio parroco non suona le campane.
    Tutto qua. Fossi poi un terremotato, penso che me ne fregherei altamente delle campane e delle saracinesche, e rivorrei i mei cari, i miei oggetti, la mia casa….

    ….son ben altri i problemi di questa emergenza….

    Nonstante cio’, buona Pasquetta a noi fortunati
    ciao
    Marta

  4. ciao marta….io sono commerciante e non ho abbassato la saracinesca, perchè io in queste cose non ci credo….perchè dovrei abbassare la saracinesca se magari posso essere UTILE in altri modi….sinceramente non mi sono fatta preoccupazione delle campane perchè questi gesti diciamo esterni non fanno parte del mio carattere e quindi nn ci faccio caso……ragiono su quello che posso fare io…e non su quello che dovrebbere fare stato….comuni o chiesa…..

    ciao Anna

  5. Sono d’accordo con LaRava…a mio avviso non servono nè le saracinesche abbassate…nè le campane a lutto…
    Dice bene chi ha scritto che i terremotati sarebbero i primi a fregarsene…appunto…cosa se ne fanno se non hanno più niente???
    A mio avviso è solo un modo per pulirci la coscienza…per dire “ho fatto qualcosa anche io”…
    Non è vero niente…
    Tanto di cappello a chi fisicamente si impegna per aiutare gli altri…
    Le saracinesche abbassate hanno lo stesso valore che aveva la bandiera della pace appesa a migliaia di finistre anni fa…tutto inutile!!!
    Non servono le parole…ma i fatti!!!!

  6. già prorpio perchè non sono le parle che contanto ma i fatti vi informo della mia decisione di candidarmi alle prossime elezioni comunali che ci saranno nel mio paese a giugno…..—– magari nn mi voterà nessuno ma magari si…..ok adesso potete svenire:)

  7. Eccomi. Che fervore, non volevo scaldare gli animi. La mia era una lucida constatazione. Ero rientrata quella mattina da fuori Milano; la sera prima non ho fatto in tempo a vedere il telegiornale, giornali non letti perchè ci siamo messi in macchina subito e, chi frequenta la Serravalle sa bene che la radio non esiste. Arrivata a casa vado a fare una commissione. E realizzo. Non realizzo il silenzio delle campane, l’assenza di serrande abbassate, o il menefreghismo. Realizzo che tutto continuava. A me ha colpito quella serranda a metà. E chi mi conosce sa che non sono una “paolottona” o “bigotta”. Ma mi ha colpito perchè mi ha fatto pensare. E sono sicura che altri non lo hanno fatto. Non hanno pensato e hanno continuato la loro vita. Un pensiero non vuol dire fermarsi, concordo. Ma avrebbe per me significato un “uniamoci, almeno in questo, uniamoci”. E non doveva essere necessariamente una saracinesca abbassata. Poteva essere benissimo altro. Ma, non so chi, ha proposto quello (non credo davvero la chiesa). Allora facciamolo, porca miseria. Sono troppo belle e troppo facili le parole “non occorrono questi gesti”. Ripeto. A me, in quel momento, avrebbe fatto piacere vedere più partecipazione. A me che, normalmente, di tante cose, me ne frego. E se poi il lutto sia o meno mediatico? Beh, risponderei, cara Marta, che in questi casi lo diventa. Come avremmo fatto a sapere della tragedia se non con i media? Come sapremmo l’evolversi della situazione se non con i media? Chi ci ha detto che era stato stabilito per quel giorno il lutto nazionale? I media. Sono d’accordo sul fatto che non me lo devono imporre. Ma, mi ripeto, mi sarebbe piaciuto, alla viglilia di una festività, una solisarietà maggiore. A me, sarebbe piaciuto vedere, e dico, VEDERE, che la gente ci stava pensando. In quel momento preciso. poteva essere con una candela accesa. Con una serranda calata. Con un oggetto o azione qualsiasi. Purtroppo, visto che non vi è paciuto, è stato scelto questo. E io mi rammarico solo che alla vigilia di una vacanza per tutti gli altri italiani, non ci siamo uniti in questo. Tutto qui. Spero di aver chiarito. Spero di essermi spiegata. Spero mi abbiate compresa.
    P.S. e noi quella bandiera della pace l’avevamo appesa. Mia suocera ce l’aveva regalata, e noi ci eravamo uniti. E non affacciavamo neanche sulla strada in quel periodo. Solo chi entrava nel cortile la poteva vedere. Ma noi l’abbiamo appesa. Non è cambiato niente? Concordo. Assolutamente. Ma qualcosa l’abbiamo fatto in pace. Ora intanto quel nazista di Bush non governa più…

  8. …e intanto quell’assassino di Saddam è morto impiccato!!!!!!!!
    Non è vietato scrivere quello che si pensa…vero????

  9. ma tu nn puoi sapere gli altri come hanno vissuta questa cosa….?

    guarda io non sono una da pippe mentali…..sono una pratica..e sono felice di esserlo….non è di certo una serranda abbassata o un bandiera sventolata che mi fanno pensare che quella persona sta veramente partecipando al dolore di una regione…o alla guerra nel mondo…e neppure alla fame

    magari c’è chi la solidarietà la esprime con i gesti quotidiani.-……nemmeno io sono paolottona o bigottona…poi magari ne discutiamo di questi termini…in una cosa credo fortemente che venerdi santo (..o forse tu eri impegnata nello shopping:)) si è compiuta una cosa grande,,,,,la morte di Gesu’…..credo che ogni giorno muoia un gesu’…..ma ho la speranza che ogni giorno ne risorga uno nuovo……bianco giallo verde o nero che sia nn importa…..ma la domanda è: se io avessi abbassato la serranda o sventolato la bandiera ma poi avessi pensato al mancato guadagno piuttosto che litigato con il vicino di casa allora….allora a cosa sarebbe giovato ?? forse solo avrei fatto una “bella ” figura agli occhi di quelli che la pensano come te….fortunatamente non sono una atttaccata alle belle figure….:)

    non ci sono storie siamo nati nella parte giusta del continente e non ce ne accorgiamo…..e siamo qui a pensare ai prossimi saldi di New York…..e quel che peggio a vivere in un consumismo spaventoso….che ci porta a dire: è di tiffany?????…..

    ciao cara……

  10. Peccato che tu non mi abbia capita…peccato tu replichi ancora per una cazzata detta (che però brucia anocra…), peccato che il tuo pensiero su di me sia quello di una povera scema che fa shopping e se ne frega del resto…peccato…
    E se anche adoro fare shopping non sono peggiore di te. E se posso andare da Tiffany non sono peggiore di te. I punti di vista sono, grazie al cielo, diversi, le persone sono, grazie al cielo, diverse!!!
    La dimostrazione di queste tue parole è un’ottusaggine e un credersi migliore di altri…ma peccato che tu non sappia che cosa succede nella mia famiglia la domenica pomeriggio…a proposito di solidarietà. La solidarietà o le buone azioni non vanno sbandioerate ai quattro venti. Un pò di humour sullo shopping non ha mai fatto male.
    Ripeto: non sei migliore di me!

  11. scema…….non era rivolto a te……era una domanda……in generale….che nn ci si puo’ limitare alle parole…..sono pero’ contenta…che almeno ai tirato fuori i fatti….perchè io lo sapevo che c’erano…ma a volte preferisci presentarti diversa,,,,ma non era un giudizio….figurati….sai solo come la penso……e poi nn penso che tu sia scema perchè pensi allo shopping….penso che sei scema perchè hai trentamila potenzialità…..e fai finta di non averle…allora????

    poi fai bene a non dire della tua solidarità…..fai benissimo….perchè giustamente sono cose tue…… e così devono rimanere…..quindi è una solidarietà sincera….io lo so di essere ottusa cerchero’ di esserlo meno ……ma credimi….non abbassero’ mai uan saracinesca per dire….abruzzesi mi dispiace……oh cavolo nn ce la faccio….

    e la cazzata del tiffany potrebbe essere una cazzata ( a parte che ce l’hanno tutti quindi ……)..ma io l’ho preso come spunto per iniziare una discussione ….anche con toni alti….si perchè mi paice così…e non mi sarebbe piacuto se tu non mi avessi dato della scema ottusa:)

    anzi poi scusa dove ho scritto che io sono migliore di te??? va che se lo avessi minimente pensato….lo avrei scritto papale papale…..siccome nn l’ho scritto non lo penso……

    cara valeria…..continuiamo così che mi piace troppo…..dacci spunti….solo che adesso mi sono arrivati gli zaini nuovi…e il lavoro mi chiama…e poi ho la campagna elettorale da preparare………ciao……..

  12. Stendo un velo pietoso sulla tua frase “penso che sei scema perchè hai trentamila potenzialità…..e fai finta di non averle…allora???”….vorrei sapere chi ti dà il diritto anche solo di pensare una cosa del genere…

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