Sarah Jessica Parker oltre la fiction “Sarà madre con utero in affitto”

Due gemelle per l’attrice e Matthew Broderick
Sembra una storia da “Sex and the city”: ma è realtà

Sarah Jessica Parker oltre la fiction "Sarà madre con utero in affitto"

ERA rimasta l’ultima cattiva ragazza in circolazione, anche se nel film “Sex and the city” si capiva che anche Carrie cominciava a dare segni di cedimento. Era diventata sentimentale come Charlotte, che dopo aver adottato una bambina, restava finalmente incinta; affidabile come Miranda, che dopo aver avuto il figlio, accoglieva in casa la suocera malata di Alzheimer.

La vita è meglio di qualsiasi sceneggiatura perfetta: Sarah Jessica Parker, l’eterna ragazza che nell’immaginario femminile ha Manhattan ai suoi piedi, sposata con Matthew Broderick, tra due mesi diventerà madre di due gemelle grazie a una donna che sta portando avanti la gravidanza al posto suo. Utero in affitto, tecnicamente.

I due attori, sposati da 12 anni, hanno già un figlio, James Wilkie di 6 anni, ma la Parker, 44 anni, voleva allargare la famiglia. Se Carrie s’interrogava sul senso della maternità (“Cosa c’è sepolto nel cuore delle mamme? Sarei stata capace di mettere al mondo un figlio e sarei riuscita a restare me stessa?”), la pragmatica Jessica, perdonato il marito con la faccia da marmotta che, per inciso, l’aveva tradita con una signorina più giovane, ha scelto la soluzione estrema.

“Sarah e il marito sono al settimo cielo. Ci hanno provato varie volte senza successo e hanno concluso che la maternità su commissione era l’alternativa migliore per far crescere la famiglia”, ha dichiarato una portavoce della coppia. “Le gemelle sono un figlio in più di quando si aspettassero”, ha detto un amico a Star, rotocalco popolare che ha fatto lo scoop: la madre surrogata sarebbe una divorziata di 26 anni dell’Ohio, stato dov’è nata la Parker. “L’avrebbero pagata decine di migliaia di dollari per portare a termine la gravidanza”, scrive la rivista.


Non si sa se le gemelle nasceranno da ovuli provenienti da una banca della fertilità, se siano invece quelli di Sarah fecondati dallo sperma del marito o se – caso più controverso dal punto di vista legale – siano stati messi a disposizione, oltre all’utero, dalla donatrice. Di certo la storia potrebbe arricchire la trama di “Sex and the city 2”, il sequel del film che le eroine di New York, incassato il sì di Chris Noth come Mister Big, si apprestano a girare. A pensar male, si sa, si fa grave peccato, ma non sarebbe la prima volta che una star – anche per motivi professionali – accorci i tempi per diventare mamma. Anche Angelina Jolie, che aveva fretta di avere altri figli e secondo i soliti bene informati “non voleva subire lo stress da procreazione (“stress” fare sesso con Brad Pitt? Mah), avrebbe scelto l’inseminazione.

Questa nuova voglia di famiglia numerosa fa pensare che in tempi di crisi, una casa piena di bambini sia rimasto l’ultimo antidoto all’infelicità. Carrie, che cercava la felicità a colpi di sandali da 500 dollari, alla fine odiava essere single: “Perché ci sono tante fantastiche donne non sposate e nessuno uomo non sposato? Le donne stanno rinunciando all’amore?”. Sarah, protagonista e produttrice della serie che ha cambiato il costume, la risposta ce l’aveva già: lei non ha rinunciato a niente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...