La mia intervista a Tom Knox. “Il Segreto della Genesi”…lo sapevate che parte da una storia vera???

Tom KnoxIL SEGRETO DELLA GENESI
di Tom Knox.

Una storia vecchia dodicimila anni. Una scoperta unica e straordinaria. Un viaggio affascinante e misterioso. Questo il tesoro nascosto nel primo libro di Tom Knox , Il Segreto della Genesi . Prende spunto dalla reale scoperta del più antico sito archeologico: il complesso di Gobekli Tepe, nella Turchia sudorientale, la Turchia curda, risalente all’inizio dell’era Neolitica, il primo esempio di architettura religiosa e monumentale. Per poi andare oltre. E arrivare a un’intuizione che va oltre ogni immaginazione. Tutto, nel tentativo di non far venire alla luce un segreto custodito da millenni. Tom Knox crea un suggestivo thriller dove culture lontane dalle nostre entrano a sporcare di sangue la nostra quotidianità. Ma la sua è anche una lezione di storia, della nostra storia risalente a 12.000 anni fa.

Cosa le ha fatto scegliere il sito di Gobekli Tepe come spunto reale per il suo romanzo?

Perché in quel posto ci sono andato ed è stata un’esperienza indimenticabile. Circa quattro anni fa stavo guardando un documentario alla TV durante il quale si alludeva brevemente a questo “ tempio vecchio di 12.000 anni ” che stava tornando alla luce, in seguito a degli scavi nel Kurdistan turco. Lo speaker televisivo era piuttosto distratto nel dare questa notizia, quasi non avesse importanza. Mi ricordo di aver pensato: “Wow, ma è pazzesco! 6.000 anni più vecchio di Stonehenge! La più antica costruzione del mondo!” Così, pochissimo tempo dopo, ho preso un aereo e quando sono arrivato nel deserto ho visto che stavano emergendo dagli scavi certi manufatti che nessun altro uomo aveva mai più visto dall’Era Glaciale. Quello è stato il momento esatto in cui ho capito che avevo una storia. E quando poi ho scoperto che il tempio di Gobekli Tepe era stato misteriosamente sepolto nell’8.000 a.C., ho iniziato a pensare che poteva venirne fuori un thriller.

Non pensa che il suo libro possa essere considerato come “uno dei tanti” tra quelli in cui la storia, intendo il passato, torna con i suoi misteri a sconvolgere il presente?

Spero soltanto che il mio libro venga letto da moltissime persone. Non mi interessa che i lettori lo incasellino in un genere o in un altro. Ho ideato questa storia in modo che fosse una perfetta lettura di intrattenimento e spero di esserci riuscito. In realtà mi interessava anche raccontare al mondo qualcosa di queste incredibili scoperte avvenute in Turchia e anche qualcosa degli affascinanti segreti della storia antica e delle religioni primitive. Il libro è stato pubblicato in 22 Paesi e, a quanto pare, – a qualunque genere si decida di farlo appartenere – sembra sia andato a genio a molte persone.

Il suo esperto archeologo Franz Breitner nel romanzo ha vita breve. Cosa ne ha pensato il vero Breitner, Klaus Schimdt?

Credo più che altro che Klaus Schmidt si sia un pochino agitato all’idea che il successo del libro possa provocare un pericoloso aumento dei turisti a Gobekli Tepe più che essersi spaventato dalla fine che fa il suo personaggio nel mio libro. Per ora pochissime persone hanno visto questo scavo archeologico, il che comporta che gli studiosi hanno potuto scavare in santa pace. Ma intuisco che non può non diventare in futuro una delle più importanti destinazioni turistiche del mondo. Questo posto è importante quanto le Piramidi, se non di più. È uno dei più grandi tesori archeologici mai scoperti. E nel giro di dieci anni ci saranno tour organizzati. Perché no, in fondo? La gente vuole sapere dove è nata la storia dell’uomo: a Gobekli Tepe.

Lei ha deciso di scrivere il suo libro in un momento di ristrettezza economica. Come poteva avere la certezza che poi sarebbe stato pubblicato?

Non ce l’avevo affatto! Sapevo soltanto che avevo una buona storia e sapevo anche che avevo le capacità per raccontarla bene, potevo darle una chance insomma, una piccola possibilità. Ma uno non ha mai la certezza che un libro possa piacere finché non lo vede sullo scaffale e non riceve la prima lettera di apprezzamento. Sono veramente felice di quel che è successo fino ad ora.

Non aveva mai immaginato che l’archeologia potesse essere divertente, non si era nemmeno aspettato che potesse risultare sconcertante ”. Anche per lei, come per il suo protagonista Rob, l’archeologia ha avuto questo risvolto tanto da farla appassionare e farle scrivere questo libro?

Nel mio caso è diverso. Ho sempre pensato che l’archeologia fosse una materia molto affascinante. Il mio lavoro è stato quello di rendere questo argomento interessante anche per il lettore meno predisposto, quello, tanto per capirci, che nel casino della vita quotidiana trova che i vecchi sassi siano un po’ noiosi. Ma volevo che le persone, nel mentre della lettura, si potessero fermare un attimo e realizzare: “oooh, questa roba sì che è interessante!”. Così ho messo un protagonista non particolarmente interessato ai “ vecchi sassi” e come la storia prende vita per lui, così, spero, avverrà anche per il lettore.

Lei ha una sua personale teoria sul perché il sito di Gobekli Tepe sia stato volutamente e completamente sepolto?

Banalmente io credo alla stessa teoria che do nel mio libro. Ma è una parte talmente fondamentale de Il segreto della Genesi che non posso raccontarne nulla. Non voglio assolutamente togliere il piacere della scoperta al lettore. Su, quindi! Comprate il libro e scopritelo! Grazie!

Lei scrive di sacrifici umani. Con quante efferatezze un libro diventa un ottimo thriller prima, un bestseller poi?

Molto rischioso. Il mio libro è violento, molto violento, ma non gratuitamente violento: così, dato che uno dei temi fondamentali del mio libro è il sacrificio umano e i motivi per i quali si è diffuso in tante culture così differenti fra loro, ho capito che dovevo per forza inserire delle scene con dei sacrifici umani. E dovevano essere brutali e realistiche, in modo da riportare in vita l’argomento e far capire al lettore quanto potrebbe essere, e quanto è stato, incredibilmente crudele qualsiasi sacrificio umano. Ma si corre sempre il rischio di spaventare o terrorizzare il lettore fino all’estremo, cioè di respingerlo completamente. Lascio agli altri il giudizio se ho fatto bene o meno. Fin ad ora ho ricevuto dei messaggi di alcuni lettori che hanno letteralmente adorato le scene più truculente e scioccanti. Altri invece mi hanno scritto dei giudizi cattivissimi proprio perché avevano trovato certe descrizioni troppo fastidiose. Ma alcuni mi hanno anche detto che avevano apprezzato parecchio il libro – solo dopo aver saltato tutte le scene con i sacrifici!

Il segreto della genesi
Biografia

Tom Knox è lo pseudonimo dello scrittore e giornalista Sean Thomas. Nato in Inghilterra, è stato corrispondente estero per numerose testate e periodici, tra cui The Times , The Guardian e The Daily Mail .


Valeria Merlini
Agosto 2009

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