Letto per voi: gli ingredienti per una vita perfetta… “La Scuola degli Ingredienti Segreti” di Erica Bauermeister

la scuola degli ingredienti segretiMi chiamo Lillian. Benvenuti alla scuola degli ingredienti segreti“. Erica Bauermeister e il suo profumatissimo libro, “La scuola degli ingredienti segreti“, ci mostreranno la magica alchimia tra il cibo e la vita.
Gli allievi di Lillian sono le persone con le storie personali più diverse. Chi si presenta con un buono regalo in mano: Claire. Usare la mannaia sul granchio per dividerlo in dieci pezzi significa, in un certo senso, riuscire a far emergere sé stessa come donna dal guscio che la identifica ormai solo come madre, non più come moglie. Chi frequenta il corso di cucina in coppia: Carl ed Helen. Parteciparvi insieme significherà avere quella torta nuziale che mai si sono potuti permettere. Ma che oggi serve “come simbolo di un matrimonio lungo e felice“. Chi ritrova con la cucina di Lillian antichi sapori mai dimenticati, ricordi indelebili della cucina casalinga della nonna: Antonia. Ma trova anche l’ispirazione giusta per non disfarsi di una vecchia cucina, facendo “in modo che i suoi clienti vedano attraverso i suoi occhi“. Chi si reca al corso per una promessa fatta all’amata moglie: Tom. Perché lavorare con uno degli ingredienti in assoluto più segreti, il tempo, permetterà a Tom di realizzare che una semplice pastasciutta al ragù, preparata con le proprie mani, è un dono che solleva lo spirito. Chi ha bisogno di “sperimentare una beatitudine priva di complicazioni“: Claire. Imparerà che “la vita è bellissima. Alcune persone te lo rammentano più di altre, tutto qui“. Chi cerca di mettere ordine nel proprio giardino mentale: Isabelle. Che “spesso e volentieri scopriva di essersi persa“. Ma grazie ai sapori, che lo rammenti o meno, il cibo diventa parte di lei. Chi riceve un buono omaggio per il corso da chi, ironia, non cucinava quasi mai. Tom. “Perché mi hai regalato un corso di questo tipo?“. “Quando dipingo, questo mi dà gioia. Volevo che succedesse anche a te“. “Io non sono un pittore“. “Forse no, ma sei un cuoco“.
Per le persone sensuali per cui, a detta dell’autrice, gli ingredienti rappresentano la principale priorità. Per una lettura con i sensi all’erta. Valeria Merlini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...