La mia prima volta…con BikeMi!!!

bikemiOggi fuga dalla DSM. Prima volta in cui riesco a fare qualcosa di diverso che non sia prendere un cappuccino con le altre mamme. Fiuuuuuu!

Devo sbrigare una commissione che mi deve portare dalla parte opposta del Parco (Sempione obviously). Non esiste un mezzo che da via Legnano mi ci porti. Che fare? Farsela a piedi non è un problema, certo, non per me. Ma i tempi sono ristretti, sia per l’andata che poi per il ritorno (il benedetto inserimento non è ancora terminato, mannaggia!).

Quindi ieri il lampo che mi illumina (o forse semplicemente mi butta addosso una scarica da 8000Volt!!!). Aspetta che vado a cercare quella roba lì del Comune di Milano, quello delle bici gialle…sarà sul sito dell’ATM, se non ricordo male. Infatti, eccolo lì. Tutto dettagliato. In ogni particolare.

Faccio l’abbonamento giornaliero, ben 2.5€ (una scemata insomma). Addebitato sulla carta di credito…oltre ad una cauzione di 150€ in caso di furto e/o smarrimento della suddetta bici (si spera che me li “liberino” dopo le 24 ore citate dal gentilissimo del call center che, ovviamente, ho tempestato di domande). Con il pagamento arriva anche un codice e una password da inserire nella colonnina posizionata ad ogni parcheggio delle bici (la mia è in via Legnano, angolo via Elvezia, proprio di fronte alla DSM).

Arriva il gran giorno, cioè oggi. Accompagno nana a scuola e mi dirigo tutta contenta verso il mio mezzo di trasporto. Mentre mi avvicino noto un baldo giovine con tanto di trolley che si reca alla colonnina per prendersi la sua bici (“apperò, vedi che qualcuno la usa…e sembra anche un habituè…“). Io faccio altrettanto. Inserisco il mio codice, premo il tasto CONFERMA, poi la password, di nuovo CONFERMA e…ecco, dovrebbe apparire la mia postazione, quella da cui prendere la bici. Non appare nulla. Così credo, almeno. E qui chiamo in soccorso il baldo giovine che avrà sicuramente pensato “ecco una alle prime armi…“. Rifaccio tutto e, giubilo, se solo avessi alzato un pò la testa avrei letto, A DIMENSIONI CUBITALI, la mia postazione. Se solo avessi alzato la testa… E sicuramente il baldo giovine avrà pensato “bella (…vabbè carina), ma scema!“. E mi ha anche salutato al momento della sua partenza. Io, invece, stavo ancora trafficando con l’abbassamento del sellino e con la sua asciugatura. Già, perchè queste bici, mi sono anche molto, ma molto pulite.

Monto in sella…e dopo i primi tentennamenti vado. Entro all’Arena, la tengo alla mia sinistra e mi immergo nel parco. Fino ai primi indolenzimenti. Sarò alla sesta pedalata, però. Un legno. Mi sento un legno. E le gambe? Mi si irrigidiscono. Ma ce la posso fare. Arrivo al trenino ed eccomi all’Arco. Lascio la bici.

Sì, avete capito benissimo. Avrò fatto, quanto…meno di un kilometro. Meno di cinque minuti. Già fatto. Già finito. E io sono sudata fradicia… Ma felice. Odio la natura, ma andare stamattina nel parco con il calduccio del sole è stato molto bello. Molto milanese. Anche per una come me!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...