Un’estate davvero speciale. Della serie: “Quelli che a Formentera…”

Dopo tutto questo tempo, questi due e passa mesi di assenza, ora mi sento in dovere di buttare giù qualche riga. Per me. Per chi era con me. Per chi ho incontrato sulla mia strada.

Questa è stata l’estate delle estati. Speciale come non mai. Unica come non mai. Mia e nostra come non mai.

E sicuramente l’inizio di qualcosa che non terminerà…

Segna anche una deviazione, un cambio di rotta. Da buon marinaio, anche se mi piace considerarmi ormai un pirata. Abbandonare il vecchio per il nuovo. Dirottare verso la pura e sola e sacrosanta libertà. Insomma, un giro di vita. L’abbandono degli abbandoni.

A conclusione di questi due mesi trascorsi, lacrime d’addio, anzi un arrivederci, fotografie, ricordi, sapori, odori e visi.

E voglio ricordarli e ringraziare tutti (nella speranza di non dimenticare nessuno).

In ordine di apparizione…

Anna y Enzo (altrimenti detti i “fiaccamaroni” – Enzo, grazie per quei costumini; Anna anche se non sono una “A” vado bene lo stesso? -) con gli incredibili capelli di Filippo e la promessa del pallone, suo fratello Giacomo, che si è meritato un grande festeggiamento a base di BBQ e torta al cioccolato.

Juri y Ingrid (altrimenti detti “il bradipo” e “cenerentola” – Juri, grazie per saperci fare così bene con questi mostri nanosi, per essere il super-istruttore che sei, grazie per aver insegnato a lei ad essere il pesciolino che è diventata; Cenerentola, colei che deposita il figlioletto nelle braccia del mammo per tracannarsi una cerveza e far fuori il piatto di nachos che LUI sa preparare con tanta maestria) con il bravissimo Marco-Gnam-Gnam.

Silvia y Luigi con la scatenatissima Marta e la dolcissima Camilla. Silvia, grazie per esserti fidata, per essere venuta. Perchè sentivo di sapere come sei, anche se a volte ti nascondi. E che delizia i tuoi strilli, mi fanno sentire meno sola sulla terra dei figli… Luigi, nostro salvatore dalle cucarache, nonché gran criticone sull’alcol che io e Silvia trangugiamo.

Adele. Ringraziamento speciale. E una promessa: non ci faremo di certo scrupoli l’anno prossimo, resterai con noi!

Fabrizio, il cugino che si fa trascinare per un fine settimana lontano da tutto e da tutti. Anche a costo di essere messo ko (non diciamo da cosa). E che non sono riuscita a convincere abbastanza… Almeno per quest’anno. A patto che la smetta di dire: “Ma quanto bevete voi due?

Monica. La zia Monica. La compagna di stanza e di giochi. Brava, brava, bravissima con la nana. Tanto che lei l’adora (e le foto lo dimostrano). Grazie per quella tavola sempre apparecchiata. Grazie per esserci stata, così tanto. Sei bravissima!

Luca y Nicholas, con la mia meravigliosa accoglienza al porto (intendo la frase di benvenuto, parlando dei gatti…), passando per quel calippo loco, per arrivare al gossip che mai si era sentito così perfetto e preciso della serie “sotuttodituttoeditutti-mifacciofotografareconquestoeconquella” e per finire con le mie magnifiche indicazioni stradali (le righe bianche su sfondo rosso…ahahah!!!). Mitici!

Chiara y Alfredo, con lo strepitoso Vittorio. Lei una conferma a dei sospetti (di simpatia sfrenata), Vittorio un vero selvaggio che fa coppia perfetta con la nana. Peccato per quel ciuccio… Alfredo? Porta rancore. Parla scordandosi episodi. Predica bene, ma razzola male. Pazienza.

Ross y Aldo. Che dire? Fantastici in tutto e per tutto. Ross, la nostra insegnante di burraco, nostra droga attuale. Ross e il suo diario di viaggio (sul Diario di Bordo ho il copyright!), mi fanno pensare alla Ross adolescente, non alla prof, non alla giovane donna che è ora. Alduz… Beh, quella spesa interminabile, quegli scatti in sequenza alle saline, quel sonnellino davanti alla tv… Impagabile!

Colao y Smart, sempre loro, sempre noi. Colao, con i suoi acciacchi, la sua ombra, la sua gambetta accavallata mentre legge. Smart con le sue lezioni di trucco e parrucco alla nana, con gli anellini e gli orecchini per la nana, con la pazienza infinita dimostrata con la nana, sempre la nana (ma anche con il Colao, però…), per i libri letti, le parole scritte (dall’anno prossimo istituisco un regolamento in merito ai libri! – suggerito dall’Alduz -). Siete sempre i migliori!

Grazie quindi a tutti voi che c’eravate. Perchè avete voluto esserci VERAMENTE!!!

Ringraziamento speciale, anzi specialissimo: a Lorenza y Miguel. I miei salvatori. Senza dimenticare il prode Simone, anche lui nostro salvatore, con ciurma al seguito: Gozilla-Giulia e rossocomeunpeperone Alessandro.

Ringraziamenti extra. A Mariella, per i messaggi deliranti, per il pane e per il vino. A Luca y Alessandra, vicini di casa un po’ strani, ma con tanto intrattenimento per la nana (galli, pulcini, oche, galline, conigli e lui, il fantastico General). Ai galli sopracitati: per cantare sempre! A Mariano, per la sua cortesia, indiscutibile, e senso dell’umorismo, perfetto. Di conseguenza, allo chef Lamberto (mmmmh, quella fideua!), a Elisabetta e i bellissimi figli, oltre alla frizzantissima Valentina, al suo consorte Luca, e alla super-mamma di lei, un mito a Formentera dal 1976! Aggiungo anche Guillermo e il suo 13cv (con cui volevo sfidare il mare tempestoso notturno verso Ibiza!). E tutto il personale, quello simpatico, del Big Sur. Grazie per il wi-fi e per i chupiti post-pranzo. Grazie al mio preferito: il PirataBus, km.11: per la mia insalata greca quotidiana accompagnata dal tinto de verano, per il mojito, per la musica e per l’omaggio con cui siamo stati ricompensati per questa lunga estate insieme. Magari capitiamo a Colonia in novembre…

Señora Balbina… Non ci sono parole. Meglio, le conosce già…

Madrigal, location perfetta per le lezioni di burraco…

E non voglio nemmeno dimenticare due piacevolissime scoperte: Stefania Campanella y Stefano Emanuele Ferrari. Con i loro libri, con le loro parole. Con gli scatti incredibili di Stefano. Con l’entusiasmo contagioso e la passione per l’isla di Stefania. Vi adoro!

E adoro anche colui che ha coniato per me il soprannome perfetto: la Contessa di Porto Salé. Giampy e Ale, ottimi in tutto, i primi a mattere piede in cucina e preparare dei super-mojito. Coloro con i quali siamo diventati campeones du mundo, quella sera dell’11 luglio, da CaNa Pepa (altro luogo memorabile, sebbene quella foto di Johnny Depp nel bagno delle signore mi abbia fatto perdere una scommessa…).

Infine, come si suol dire last but not least, un bacio, un abbraccio, un ringraziamento speciale a Nuria Fortuny. La nostra pintora preferita. E’ un onore avere un suo quadro con noi. Che poi quel quadro siamo noi. Quello che chiamo “l’impegno per la vita“. Gracias Nuria…

Corredo il tutto con quella che considero LA MIA canzone dell’estate. Che dedico all’uomo della mia vita e alla mia bellissima bambina.  Grazie amori miei.

Hasta luego…

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4 pensieri su “Un’estate davvero speciale. Della serie: “Quelli che a Formentera…”

  1. Ciao Valeria, grazie anche a te per la bellissima energia e la condivisione. Incredibile, Nuria è pure citata nel libro. Ma non è che alla fine avete deciso di comprare la Cueva? Ci sentiamo presto.

    • Cara Stefi, sei ufficialmente invitata da noi quando capiti a Milano, così vedi il quadro della nostra adrata pintora. E una bottiglia di buon vino è sempre qui che ti aspetta.
      La Cueva…mah…

      baci

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