Jont Troubadour. Finalmente in Italia, per una love story a tre.

Di Simona Altea, stella luminosa di Cristiano Gianni, in arte Cristeirubin.

Jont (full name Jonathan Mark Smith Whittington), è un singer-songwriter inglese.

Nel 2002 registra il suo primo album “28”, e da qui parte la sua storia legata alla nostra.

A Cristiano e a me.

Inizia la nostra love story nel luglio del 2002… Nel novembre di quello stesso anno partecipiamo al MEI di Faenza (meeting delle etichette indipendenti), per presentare alle varie label l’EP autoprodotto di Cristeirubin.

Ed è lì che vediamo per la prima volta questo ragazzone inglese.

Ne rimaniamo folgorati…

Il gigante scalzo (così Jont viene chiamato da molti) è lì in piedi con in braccio la sua chitarra acustica e l’armonica a bocca… Un vero one man band.

Ci avviciniamo colpiti da quella voce celestiale, ed assistiamo incantati al suo show.

Arriva Natale, il nostro primo Natale, ed io ho già chiaro in mente cosa regalare al mio Crist.

28” di Jont.

Lo ordino con grande fatica alla FNAC e scopro intanto che l’album esce con etichetta Unlit, fondata dallo stesso Jont.

Il regalo è più che gradito e per diversi mesi canzoni come “WHEN THE TIMES COMES”, “SPLENDOUR”, “ELLEN MACARTHUR”, accompagnano le nostre notti da neo fidanzati.

Nel mentre diventiamo addicted a My Space e Facebook, Cristiano come artista, io per gli affari miei e ritroviamo così Jont.

Scopriamo quindi che nel 2006 il nostro amato singer songwriter lancia un messaggio su My Space a tutti i suoi amici americani, chiedendo loro di mettere a disposizione le proprie case come sede per il suo tour americano…

Nascono così le serata “Unlit”, un mix di gig and party.

A rispondere sono davvero in molti e Jont parte per il suo tour con l’amico cameraman Dave Depares che documenterà il tutto.

Da questa esperienza nasce il documentario “The State We’re In”.

Le serate Unlit diventono un vero e proprio fenomeno di culto e così Jont crea un nuovo tour di serate per gli utenti My Space del Regno Unito. Da lì la seconda parte del documentario dal titolo “The House We’re In”.

Nel 2008 esce il suo album “Supernatural”, dove brani come “SWEETHEART” e “ANOTHER DOOR CLOSES”, verranno utilizzati nella soundtrack della quinta stagione del seguitissimo telefilm americano “Grey’s Anatomy”.

La sua carriera prosegue ed il brano “DON’T WASTE ALL YOUR TEARS” accompagna una puntata del celebre telefilm “Senza Traccia”.

Nella commedia americana “Love actually”, è quel bel fanciullo che suona la chitarra in chiesa.

Il brano “SWEETHEART“ chiude infine i titoli di coda del film “2 Single a nozze”.

Finalmente nel 2010 durante il nostro ennesimo viaggio a Londra scopriamo che Jont presenterà il suo nuovo album “Set it free” in uno storico locale inglese, il celebre Borderline, dove si sono esibiti artisti del calibro di Jeff Buckley, Oasis, Radiohead, Rem, Blur

Non possiamo mancare!

Il concerto è incredibile, e durante lo show tra una foto e l’altra noto una bizzarra scritta in evidenza sulla sua chitarra acustica che recita così “this machine makes love”.

Dopo averlo salutato ed aver sfoderato il nostro basic english (stile “open the door please”,”close the window”, ”the book is on the table”), il gigante scalzo confuso ci regala il suo nuovo album.

Era giugno, ad ottobre del 2010 Cristiano ed io torniamo a Londra per festeggiare con una coppia di amici il mio compleanno.

Quello stesso ottobre, il 7 ottobre 2010, sulla London Tube, in direzione East end, ci imbattiamo in Jont. Proprio lui!

Il musicista ci corre incontro e dopo i baci e gli abbracci di rito ed aver parlato della strana coincidenza, gli raccontiamo che siamo diretti a cena in un qualche ristorante in Brick Lane per festeggiare il mio compleanno.

Ed ecco che Jont, dopo gli auguri, estrae magicamente dalle tasche del suo coloratissimo blazer anni 70 il cd “Supernatural”, l’unico che ci mancava. Lo autografa e me lo dona.

Ci salutiamo promettendoci di keep in touch e che ci verrà a trovare presto a Rapallo, la città per lui di Ezra Pound.

Jont pubblica nel frattempo un nuovo album “Whole again”, parte per un lungo tour in Australia e ci scrive comunicandoci l’intenzione di venire in Italia a fine luglio 2011. E finalmente ci siamo.

Ci mettiamo in moto ed insieme alla sua amica inglese Ruth Mair Howard Jones, organizziamo un mini tour tra Liguria (dove stiamo noi) e Toscana (dove attualmente vive lei).

Nascono così tre date nel Tigullio, e si realizza per Cristiano il sogno di suonare insieme a lui.

Cristeirubin – Credits: Stefania Schubeyr

I Cristeirubin nel frattempo, dopo l’uscita del loro primo album “Forse in un’altra vita” (2009, etichetta Novunque), tra un concerto e l’altro cambiano nuovamente formazione e diventano un duo..

Crist nonostante gli ostacoli, i mille impedimenti, il pochissimo tempo libero, non si scoraggia: tiene fede alla sua passione, che è una ragione di vita e continua con il suo progetto.

A fargli compagnia il suo amico fidato di sempre, Guido Parma, che già militava con lui negli Zero e che non lo ha mai abbandonato.

Da qui nascono nuovi brani, nuove atmosfere, nuove emozioni: un duo acustico dove chitarra e pianoforte si mixano insieme per un sound a dir poco perfetto.

Le date.

Venerdì 29 luglio ore 21 la prima unlit in Italia “WE ARE ONE”, una serata in beneficenza a favore dell’Aquila, nel giardino dell’hotel Pineta di Cavi di Lavagna (strada panoramica Cavi Borgo).

Jont + Cristeirubin live + mostra fotografica del’artista italo–libanese Stefania Schubeyr.

Ingresso 6 euro solo su invito (*), un party-beneficenza esclusivo solo per 50-60 persone.

Sabato 30 Luglio ore 21 Jont sarà lo special guest dello Zero Festival di Lavagna e Domenica 31 luglio ore 20 Jont + Cristeirubin live sul mare all’Oasi bar di Chiavari.

(*) L’invito per la serata Unlit si recupera telefonando al 335-7894889 (Simona), oppure allo 349-7868570 (Guido), oppure allo 335-1788270 (Valentina). O scrivendo su Facebook a Simona.

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