Letto per voi: “Avevano spento anche la luna” di Ruta Sepetys. Imperdibile, perchè questo pezzo di storia ce lo siamo praticamente persi!

“Vi siete mai chiesti quanto vale una vita umana? La vita di mio fratello, quella mattina, valeva un orologio da tasca”.
C’è una parte della storia sconosciuta. Ai più, non a coloro che l’hanno vissuta. Ma a cui è stato vietato raccontarla.
“Nel silenzio della storia ho nascosto un segreto troppo a lungo dimenticato. Ve lo affido. Ci hanno portati via nella notte. Siamo sulla lista nera. Una guerra sta cancellando il mio paese. Noi siamo solo bambini, padri, madri… La nostra colpa è esistere”.
Lina è solo una ragazzina. Suo fratellino Jonas è ancora più piccolo. Non hanno che la loro mamma, Elena. Che dovrà essere forte per tutti. E intraprendente. Perché quando l’NKVD verrà a prenderli inizierà la loro nuova vita. Senza ritorno.
“La Siberia è una prigione buia e fredda. Ma io voglio vivere. A ogni costo. Perché tutti devono sapere. Perché l’orrore non deve ripetersi”.
Avete mai notato che questa parte della storia moderna è praticamente sconosciuta? Pochi libri, pochissime pellicole. I sopravvissuti hanno avuto dalla loro solo l’obbligo di non raccontare mai nulla. Come se non fosse esistito. Come se non fosse mai successo.
Grazie a libri come Avevano spento anche la luna di Ruth Sepetys, invece, la memoria continua.

(pubblicato su Bol.it)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...