Dove e come regalare giocattoli usati. Lettera aperta

Rispondo pubblicamente alla richiesta di aiuto a cui questa mia amica ha cercato prontamente di aiutarmi. Devo piazzare un giocattolo di mia figlia che ormai non utilizza più, in ottime condizioni e mi piacerebbe regalarlo a chi ne ha bisogno. Ma non mi pare sia così facile. Ecco qui la storia.

Innanzitutto, grazie Chiara!

Chiara mi scrive: “Se ti può essere utile, esiste un profilo su facebook che si chiama “Te lo regalo se lo vieni a prendere” il cui titolo spiega tutto!“. Ho dato un’occhiata al gruppo e mi sono pure vista il video da 21minuti. Che racchiude una grande verità nascosta. Ma mi sono detta, appena finito e a sangue freddo: quanto siamo realmente pronti ad accettare giocattoli usati da altri bambini per i nostri figli? Io mi sono sinceramente risposta: non credo che li prenderei. Sono egoista? Forse semplicemente sincera e realista. Pure schietta.

Quindi sono tornata sui miei passi: darli al nido di via Induno, beh, so che non sono mai abbastanza, ma assicuro che li ho davvero riempiti in questi anni. E il gioco che ho in mente non è adatto ai bambini così piccoli.

Venerdì ero dal De Ponti (consumista!) per cercare un regalo per una festa a cui la nana dovrà andare oggi. E ho chiesto loro dove poterli portare, partendo dal presupposto che la mia intenzione è regalarli al Buzzi. Mi è stato detto che all’interno dell’ospedale opera l’ABIO. Quindi ci vado, ma il banchetto era vuoto. Il portinaio mi dice che c’è un’altra associazione che si chiama OBM, sempre all’interno dell’ospedale. Vado e incontro una signora che squadra libidinosamente il sacchetto che avevo in mano con il pacchetto. E capisco perché: mi dice che loro accettano solo giocattoli nuovi. Ma come? Mi è sembrata una cosa molto strana: non dovrebbero essere i primi a raccogliere quanto gli viene regalato, prendendo in considerazione anche cose usate. Ovvio, il punto di partenza è che le condizioni siano ottime (il nostro caso). Pensavo che queste associazioni funzionassero in questo modo, che la parola “beneficienza” non coincidesse con “consumismo” (e qui ritorno al video sopra citato, per favore, se avete tempo guardatelo). Nella mia testolina il concetto di “beneficienza” viene associato con “aiuto” e qui Wikipedia mi viene in soccorso:

Nell’ambito del servizio sociale la beneficenza è intesa come una delle tipologie d’intervento finalizzate a rispondere ai bisogni degli utenti.

Nel caso in questione: io voglio regalare la cucina di Hello Kitty al reparto pediatrico dell’ospedale Buzzi. Non rispondo in questo caso alla definizione, cioè un bisogno agli utenti, vale a dire i bambini che sfortunatamente si trovano a dover trascorrere del tempo in ospedale? Forse mi sbaglio.

La mia amica Chiara mi scrive anche:

“Se sono giochi super belli (ma non per lattanti) potrei portarli alla scuola elementare di Leo (cercavano puzzle e cose del genere). Se hai invece libri nuovi o come nuovi per bambini o per adulti, sappi che sto cercando qualcosa per la bancarella che faremo nella prossima festa a scuola per raccogliere fondi perchè, come tutte le scuole pubbliche, ne ha bisogno…”

Ovvio che concordo. E credo che anche la scuola pubblica abbia bisogno del sostegno di tutti i cittadini (mancando totalmente quello del governo).

Ma resta fermo il principio che questi giochi mi pacerebbe proprio donarli ai bambini ospedalizzati. Allora telefono all’ABIO e una signora molto gentile e disponibile mi informa che anche per loro vale lo stesso discorso: solo giocattoli nuovi, nella confezione originale e integra. Insisto per cercare di capire come mai ed ecco svelato l’arcano: mi assicura che negli anni si sono visti recapitare di tutto, quando invece veniva data loro la garanzia della perfetta qualità dei giocattoli recapitati presso la  fondazione. Posso capire, ma verificare o poter scegliere tra quanto viene regalato non sarebbe un bene per tutti? Irremovibili. Mi consiglia di telefonare direttamente alla pediatria del Buzzi per sentire se esiste la possibilità di scavalcare le associazioni e ricevere direttamente dei regali. Anche qui la solita risposta: solo giocattoli nuovi in confezione originale.

Sono al punto di partenza.

Se cerco su internet cosa poterne fare appaiono forum di mamme che parlano dei negozi baby-boom, non beneficienza, ma conto vendita. Non ci siamo, non è quello che voglio.

Pensavo di andare a chiedere all’oratorio della nostra chiesa di zona (che non frequentiamo) e sperare che il prete non si ricordi di me e non mi dica nuovamente che è disposto a sposarci in quattro e quattr’otto se solo gli diamo l’ok…

Idee? Suggerimenti?

Grazie

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11 thoughts on “Dove e come regalare giocattoli usati. Lettera aperta

  1. ciao! io sto istituendo uno spazio mamma bambino rigorosamente gratuito da 0 a tre anni a legnano, ora forse la cucina di hello kitty non è adatta a questa fascia d’età, ma non demordere. Noi accettiamo tutti i tipi di giocattoli usati purchè in buono stato e in forma gratuita…. ti lascio la mail mammeingiocozerotre@gmail.com se in futuro ti servisse… francesca

    • Grazie Francesca,
      utilissimo questo tuo commento. Ottima e lodevole la tua iniziativa, spero siate sommerse da tutto quello che vi occorre e che servirà ad altre mamme.
      Peccato solo che non siate qui a Milano.
      un abbraccio e buon lavoro
      VB

      • Grazie violablanca! Purtroppo ci occorrono tante cose e non abbiamo ancora mamme che collaborano…Grazie teniamo duro! 🙂

      • Ciao negli anni scorsi mi sono trovato nella tua stessa posizione , e stavo per desistere quando mi hanno detto che al “pane quotidiano” ( in viale isonzo ex centrale del latte ) accettavano per Natale di tutto ( purche’ in buone condizioni s’intende) io portai 2 biciclette da bambino letteralmente buttate via ( viva il consumismo) solo perche’ bucate o senza freni + altri giochi recuperati da un giro di mail a scuola . Chiaramente prima di portarLe le riparai . Sono stati molto gentili e non ti dico la sensazione di poter materialmente dare un aiuto diretto , non i soliti sms o offerte ….. Prova a sentirli per capire quando iniziano la raccolta li trovi su internet .
        Buona fortuna

      • Alex che preziosissima dritta!
        Li sento subito, grazie. Sono ancora nella situazione di avere giochi, peluche, libri che vorrei regalare. Quindi ti sono davvero grata.
        Scriverò aggiornamenti.
        VB

  2. Il PIME in via Monte Rosa, 81 accetta giocattoli usati in buone condizioni. Li ho appena sentiti, aperti al pubblico da lunedì a venerdì dalle 8 alle 10, sabato e domenica dalle 9 alle 19.

  3. buona sera, come associazione stiamo per partorire l’idea che babbonatale donerà regali in pubblico in un giorno prestabilito, regali recuperati da chi non li usa più ma è stata sollevata una criticità, donare un regalo non più nel suo scatolo originale e usato da altri potrebbe creare problemi legali in quanto in costruttore garantisce che è a norma vigente e non pericoloso, mentre se usato chi ne paga le conseguenze ? sapete se esiste una legge che permette a un cittadino o una associazione di donare un regalo in buono stato anche se usato ma non essere responsabile in caso di danno ?

  4. se avete giocattoli usati che vi sembrano da collezione contattatemi pure che li posso valutare e nel caso acquistare ! con il ricavato se volete potrete fare tanta beneficenza….

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