Nelle pagine di… ‘La produzione di meraviglia’ di Gianluigi Ricuperati (Mondadori)

Gianluigi Ricuperati torna nelle librerie dopo il fortunato esordio narrativo (Il mio impero è nell’aria, minimum fax 2011) con La produzione di meraviglia,  “creatura narrativa” di assoluta originalità che combina parole e immagini.

Ricuperati con questo libro dalla scrittura sottile e dalle atmosfere rarefatte, ma al tempo stesso percorso da una tensione carnale, erotica, che si coagula nella galleria di immagini che lo accompagnano e lo completano conferma il suo talento versatile e visionario.

La produzione di meravigliaUn piccolo aereo da turismo si leva in volo per attraversare le Alpi. Dentro ci sono due persone: un giovane uomo, muto, alla cloche e una ragazza incantata che guarda al di là del vetro. Lei, bellissima, a terra lascia la famiglia e il padre, famoso chirurgo, improvvisamente arrestato. Lui, giocatore di poker professionista, non parla ma si fa capire mostrando una collezione di immagini che ha fatto plastificare, come un mazzo di carte.
È lui, Remì, ad aver cercato lei, Ione, per portarla con sé in cielo. Quel volo è una sfida che Remì ha lanciato a se stesso e alla sua giovane compagna: la posta in gioco è quella di una comunicazione profonda, che “buchi” il silenzio profondo in cui lui è rinchiuso e il vuoto lussuoso nel quale lei vive sospesa. Da quando l’ha conosciuta, anni prima, nel palazzo dove entrambi abitavano a Milano, Remì ha desiderato Ione con l’intensità con cui si desidera il proprio opposto. La vita di Remì è la geometria esatta del poker, sono le lunghe notti insonni, è la certezza di aver costruito una barriera contro qualsiasi intrusione esterna. Ione è viziata, fragile, chiassosa: ma non ha mai smesso di sperare che il bene venga da fuori, che qualcuno sappia toccarla senza farle male.

Il volo di Remì e Ione è un viaggio ad altissima tensione, un gioco di seduzione – iniziato con un raffinato mind game virtuale – che porterà a un cambiamento profondo, capace di riflettersi sull’intero orizzonte circostante: intanto, sotto il piccolo aereo, la crosta terrestre è pronta a tremare in uno dei più grandi terremoti della storia.

In questo romanzo le immagini vengono usate in modo assoluto e innovativo, non come decorazione o inserti nel testo, ma come elementi di una storia raccontata due volte: la prima con le parole, la seconda con le icone che le parole avevano descritto, una per una, fino a quel momento. L’incontro di Ione e Remì si riavvolge come un nastro e ricomincia scorrendo come un album di fotografie, proponendo così una novità formale che sorprende il lettore, incantandolo.

Il cuore del romanzo è anche un lungo dialogo online tra i due protagonisti. Un fulminante gioco mentale inventato dall’autore che esplora i limiti linguistici, sensoriali e logici della comunicazione digitale. Una delle prime, vere, interpretazioni letterarie dell’universo delle chat che ha cambiato il nostro quotidiano.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...