La mia “ora di celebrità” (perchè un quarto d’ora non basta mai) alla radio, Kristall Radio!

Cosa posso dire se non che è stata una delle esperienze più intense, belle, meravigliose e divertenti della mia vita negli ultimi tempi? Non posso fare a meno di ringraziare Massimo Milone e Giovanni Bernuzzi della Happy Hour edizioni (perchè sono convinta che ci sia il suo zampino lì dietro) per avermi invitata. Ma un ringraziamento altrettanto doveroso va anche alla “mia” Lisa Elisa, per essersi prestata alle nostre torture via etere. Non posso escludere la cuccia che invece ci ha accolti, Kristall Radio. Grazie, grazie, grazie.

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Stasera a Kristall Radio Valeria Merlini (me medesima) e Lisa Elisa ospiti di Massimo Milone

KR“Vediamo cosa si può fare” è la trasmissione condotta in diretta da Massimo Milone su Kristall Radio 96.4FM (kristallradio.it) ogni giovedì dalle 21 alle 22. Ospiti della prima puntata, in onda stasera 17 ottobre, Valeria Merlini, giornalista di Panorama.it, e in collegamento telefonico da Madrid Lisa Elisa, autrice del romanzo Dodici chicchi d’uva (entrambe presenti nell’antologia di racconti Milano forte e piano 3 – Storie di eros e di amore a Milano). I temi affrontati nelle diverse puntate della trasmissione, con cadenza settimanale, saranno quattro. Vediamo cosa si può fare per i libri insieme agli autori. Vediamo cosa si può fare per gli altri insieme a chi aiuta gli altri. Vediamo cosa si può fare per l’arte e la cultura insieme a persone e  organizzazioni che le promuovono. Vediamo cosa si può fare per l’economia insieme a esperti, imprenditori e organizzazioni che promuovono l’innovazione. A Massimo Milone, che ha pubblicato con Happy Hour edizioni i romanzi Un mondo difficile, Delitto alla Montagnetta, Milano corri e muori, in bocca al lupo da tutto lo staff della casa editrice!

(da Happy Hour edizioni)

GRAZIEEEEEEE

Alla playa con la linea Playa di Roberta Corti

Io che a Formentera ci vivo non potevo mica farmi scappare questa nuova linea di costumi!!! Meno male che la mia amica Stefania Nascimbeni ogni tanto mi pensa e, ovvio che io le sia venuta in mente. Chi meglio di me poteva scrivere, sfoggiare e mettere in mostra questa meravigliosa linea di costumi (ma non solo) che della mia isla porta il marchio ovunque?

Questo deve aver pensato Roberta Corti mentre disegnava la linea Playa. Le acque incredibilmente turchesi dell’isla, le sue spiagge infinite o raccolte (le mie segrete, quelle che prediligo), la movida ma anche la pace che qui si può assaporare, e poi ancora l’unica puesta del sol, la natura da celebrare fuori stagione e la quiete da ritrovare nella propria finca.

Andrei avanti a parlare per ore di questo incredibile posto che è Formentera

Ma oggi tutto è dedicato a Roberta Corti che con il costume della mia vita (quello nelle foto con il simbolo della pace), non poteva farmi regalo più gradito. Date un’occhiata anche voi al sito di Roberta e fate la vostra scelta.

Che la pace sia con noi.

Me y Playa - Photo by M.R.
Me y Playa – Photo by M.R.
Me y Playa - Photo by M.R.
Me y Playa – Photo by M.R.
Me y Playa - Photo by ViolaBlanca
Me y Playa – Photo by ViolaBlanca
Me y Playa - Photo by ViolaBlanca
Me y Playa – Photo by ViolaBlanca
Me y Playa - Photo by ViolaBlanca
Me y Playa – Photo by ViolaBlanca

Dal comunicato stampa:

Playa nasce nel 2007 a Formentera, e da questa piccola e bellissima isola prende vita e ispirazione la primavera estate firmata dalla stilista Roberta Corti. Una collezione che fa vivere i sapori e le atmosfere di quel luogo speciale, che conserva l’anima hippy del passato e ancora oggi luogo ideale per chi ama vivere in sintonia con la natura. Questo un mood che la stilista ha reso suo e che con gli anni si è fuso con altre atmosfere e altri luoghi. Il mondo PLAYA, si può concretizzare attraverso tre principi: flessibilità, originalità e qualità.

Flessibilità che fa rima con versatilità: i pezzi della collezione sono infatti proposti in tutte le fantasie, in tutti colori e in tutte le taglie, un look da interpretare e combinare a proprio piacimento. Il risultato è uno stile personale e personalizzabile, e soprattutto modificabile a seconda del mood del momento o dell’umore. Capi versatili e reversibili: i pantaloni lunghi diventano shorts, le t-shirt e il poncho – vero must del marchio – si tramutano in gonne, i pantaloni in coprispalle, le camicie in un abito lungo. Il massimo della praticità senza rinunciare allo stile.

Originalità come creatività: ogni donna racchiude in sé non una, ma tante personalità diverse con cui giocare e divertirsi. Playa non propone quindi uno stile predefinito, ma tanti look quante sono le tante sfumature dell’animo femminile: sexy, romantiche, sognatrici, trasgressive, un po’ bambine. Non ci sono limiti alla fantasia, basta usare la propria immaginazione. Con Playa è semplice creare il costume più adatto alla propria età e al proprio fisico, grazie alla varietà di modelli appositamente studiati per esaltare le diverse caratteristiche delle donne, e all’ampia scelta di colori.

La palette cromatica, come nelle stagioni passate, propone 9 varianti colore, di cui 3 stampe e 6 tinte unite. Quest’anno protagoniste in passerella le stampe ispirate al mood degli anni ’70, tratto distintivo del marchio che rivela, insieme alla passamaneria, la mano della stilista e il mondo a cui s’ispira. Così romantici motivi floreali e fiorellini stilizzati si alternano a minuscoli rettangoli e micro fantasie geometriche, che si ripetono in serie come tante piccole greche. L’ispirazione di stampo hippie è evidente anche nell’uso del simbolo della pace, che diventa all’occasione la chiusura di uno slip, un fermaglio, una collana.  I colori di questi accessori, così come quelli delle stampe, sono gli stessi che ritroviamo nelle varianti a tinta unita e che, una volta abbinate tra loro, creano originali contrasti e insolite armonie. Verde acqua e ruggine, giallo e avio, rosa e nero sono una presenza costante all’interno dell’intera collezione, ora nei tessuti, ora nei bottoni utilizzati come chiusure degli abiti e dei bikini, o ancora negli anelli decorativi e nei gioielli realizzati con i materiali più diversi. Questi bijoux, così come le cinture, sono pezzi unici fatti a mano che completano il look con un tocco di pura creatività.

Qualità che vuol dire: cura nella scelta dei materiali, attenzione al processo produttivo 100% made in Italy, e amore per la lavorazione artigianale. I costumi sono realizzati nella microfibra più pregiata, doppiata per ottenere l’effetto double-face, mentre i capi fuori-acqua sono realizzati in garza di cotone, georgette di seta, e cinzato. A ognuno il suo Playa.

Serata fluo: ibamboli® si colorano per presentarsi al grande pubblico

Mercoledì sera Milano fremeva di eventi (Party Gioia­_Magazine e la SLS, acronimo di Shopping Lifts Spirit), complice la calura ormai decisamente (e finalmente) estiva. Invitata dalla mia amica “la Nasci” (Stefania Nascimbeni, leggere qui il suo resoconto della serata) non ho potuto esimermi dall’andare a vedere dove aveva le mani in pasta questa volta.

Stefania Nascimbeni - Photo by ViolaBlanca
Stefania Nascimbeni – Photo by ViolaBlanca
ibamboli® - Photo by ViolaBlanca
ibamboli® – Photo by ViolaBlanca

La cornice meravigliosa di una serie di cortili nascosti della White House 52 in corso Magenta (con tanto di piscina) ha accolto i numerosissimi ospiti che sono accorsi alla presentazione di una nuovissima linea di irrinunciabili braccialetti per l’estate 2013: ibamboli® colors.

ibamboli® - Photo by ViolaBlanca
ibamboli® – Photo by ViolaBlanca

Il comunicato stampa della Nasci annuncia:

“Una ventata di colore per l’estate 2013! L’originale marchio ibamboli® che da sempre dedica, impreziositi dalla personalizzazione di un esclusivo traforo artigianale, i suoi particolari gioielli al mondo degli affetti e della famiglia, lancia oggi una più giovane e versatile proposta: le simpatiche sagomine di bimba e bimbo realizzate in un bracciale di attualissimo e coloratissimo pizzo macramè con palline, cuoricini e tag di originalità in argento 925 nichel free.

Roberta Parilli, intraprendente signora milanese, è la titolare e designer dell’azienda Green Hill Due S.r.l. nonché “jewelry designer per caso”, come lei stessa ama raccontare, propone in ben 10 varianti colore per questa prima serie, quattro delle quali  nel richiestissimo fluo mood, in GIALLO, VERDE, FUXIA e CORALLO. E ancora in TURCHESE, VIOLA, VERDE BRILLANTE, BLU, ARANCIO e BIANCO OTTICO. Varianti oltre l’arcobaleno, abbinate a un divertente game concept ispirato al reale significato cromatico dei colori.

ibamboli®
ibamboli®

Ciascuno di questi rappresenta infatti un modo di essere e di sentirsi, profili diversi esplicati in brevi ed eloquenti dichiarazioni che accompagnano ciascun bracciale e ben visibili sia nel display d’esposizione dove il colpo d’occhio delle totalità cromatiche invoglia a più di un singolo acquisto che nel pack interamente trasparente.

Ancora una volta una proposta a soddisfazione del concetto di personalizzazione  tanto caro a questa griffe”.

Gossip. Anche in questa occasione, sfilata di VIP e VIPPETTE come nella migliore tradizione (tra cui una signorina buonasera e una reduce della prima edizione del Grande Fratello).

Una parte del meraviglioso buffet - Photo by ViolaBlanca
Una parte del meraviglioso buffet – Photo by ViolaBlanca

 Di che colore sei?

Bianco per chi sente di essere uno spirito libero e cittadina del mondo. “Amo la libertà”

Arancio per chi di buon umore si sveglia ogni mattino e affronta la giornata. “Sono sempre ottimista”

Corallo per chi con coraggio si spinge sempre un po’ più in là. “Vado al massimo”

Fuxia per chi  non ama passare inosservato. “Mi piace sorprendere”

Viola per chi ha il cuore grande e generoso. “Conta su di me”

Giallo fluo per tutti quelli che si proiettano nel futuro. “Adoro le novità”

Verde fluo per chi persegue con tenacia il proprio fine. “Non mollo mai”

Turchese per chi usa la fantasia e regala sogni. “Evviva l’estro creativo”

Verde per chi si da’ sempre il voto più alto. “Io valgo”

Blu per tutti coloro che si bastano con equilibrio e serenità . “Vivo in armonia”

Colora la tua estate!

il banchetto dell'artigiano che fa il traforo a mano sui bamboli in argento 925*** - Photo by ViolaBlanca
il banchetto dell’artigiano che fa il traforo a mano sui bamboli in argento 925*** – Photo by ViolaBlanca

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SHIKI restaurant, via Solferino 35, MIlano. L’evento con red carpet più cool della settimana

Si è svolta martedì 14 maggio la serata per festeggiare la nuova stella della cucina fusion, lo chef Alex Seveso.

All’arrivo una discreta folla riempiva lo spazio adiacente il ristorante che, per l’occasione, è stato “imbellettato” con tanto di red carpet. La mente della festa? La super-organizzatrice Francesca Lovatelli Caetani, direttore di Webspot magazine, che insieme alla mia amica nonché scrittrice, blogger, giornalista (e chi più ne ha più ne metta), Stefania Nascimbeni, hanno accolto le centinaia di ospiti della serata.

Protagonista dell’evento lui, lo chef Alex, che si aggirava per il “suo” ristorante stringendo mani, sorridendo di quel sorriso un po’ maliardo ed evidentemente felice per una serata più che riuscita. Tantissima gente, amici, giornalisti, fotografi, personaggi, un po’ tutti insomma, anche semplici curiosi. Il tam tam ha funzionato, la bella serata complice ha sicuramente invogliato ad acclamare, anzi riverire la stella dello Shiki.

Photo by ViolaBlanca
Photo by ViolaBlanca

Cos’altro manca? Se non siete riusciti ad assaggiare i piatti offerti, non resta che prenotare un tavolo allo Shiki.

Grazie Francesca e Stefania.

(Media Partner: Webspot Magazine. Virgin Active. Stellina Fabbri, Pianeta)

Federica Torti & Chef Alex - Credits: Carmine Arrichiello
Federica Torti & Chef Alex – Credits: Carmine Arrichiello
Francesca Lovatelli Caetani, Federica Torti & Stefania Nascimbeni - Credits: Carmine Arrichiello
Francesca Lovatelli Caetani, Federica Torti & Stefania Nascimbeni – Credits: Carmine Arrichiello

Guendaland alla Maison Moschino, Milano 8 maggio 2013

Si è svolta ieri sera l’esclusiva festa per celebrare

GUENDALAND EVOLUTION

UN ANNO DOPO UN GRANDE EVENTO PER IL PRIMO ANNO DELL’E-COMMERCE GUENDALAND

INVITO-3La Maison Moschino ha aperto le sue porte e addobbato lo spazio esterno per una serata molto glamour. Ad accogliermi la sempre effervescente Valeria (che per me resta Pink, anche se ieri sera molto Yellow!).

E inizia il giro. Prima uno scorcio alle immancabili scarpe di Alexander Smith London, poi si entra nella sala dedicata al mondo di Guendalina Canessa.

Le scarpe della sua linea in anteprima: tacco vertiginoso a terminare con un rivisitatissimo lecca lecca e l’eau de parfum per uomo e donna.

Photo by Violablanca
Photo by ViolaBlanca
Photo by Violablanca
Photo by ViolaBlanca
Photo by Violablanca
Photo by ViolaBlanca
Photo by Violablanca
Photo by ViolaBlanca

Ma anche i costumi da bagno di Francesca Conoci

Francesca Conoci - Photo by ViolaBlanca
Francesca Conoci – Photo by ViolaBlanca

la bigiotteria dolce di Haribo Bijoux

Haribo Bijoux - Photo by ViolaBlanca
Haribo Bijoux – Photo by ViolaBlanca

le borse La Fille des Fleurs; i gioielli di Marlù; le borse Too

Too - Photo by ViolaBlanca
Too – Photo by ViolaBlanca

Poi si torna fuori per l’aperitivo offerto e la degustazione delle specialità di un catering d’eccellenza a cura del pluripremiato chef Andrea Zanin.

Grazie No Words!

Le chicche.

Inquietanti mise, improponibili accoppiate, è stata una sfilata vera e propria. Non sempre riuscita. Scarpe di tutte le fogge, si è puntato sullo strafare. Abiti in chiffon con code svolazzanti, numerose ospiti si sono ritrovate a guardarsi l’un l’altra incapaci di riconoscersi, soprattutto di distinguersi. Ovvi e scontati tripudi di tette (rifatte, ovviamente), biancheria intima lasciata nel cassetto di casa, toy boys al guinzaglio, scene azzardate di rincorsa al VIPPONE di turno (un fattucchiere recuperato dagli archivi di canale 5, una starlette feticista dei piedi magra tanto magra, un calciatore attaccabrighe in pensione, una superstite profuga di un’isola che non c’è più dai lunghi capelli lisci, tanto per citarne alcuni)… Meno male che la mia scelta è caduta sulla sola e unica numero 1!

Me & Selvaggia Lucarelli - Photo by ViolaBlanca
Me & Selvaggia Lucarelli – Photo by ViolaBlanca

Per saperne di più.

Guendaland, l’e-commerce nato dalla passione per la moda degli imprenditori Guendalina Canessa e Giovanni Ruvolo, in arte “Dorian” , spegne la sua prima candelina con un grande evento.

Il sito, completamente rinnovato, e le nuove collezioni verranno presentati in esclusiva alla stampa l’8 MAGGIO 2013 DALLE 18:30 PRESSO L’ESCLUSIVA MAISON MOSCHINO DI MILANO IN VIALE MONTEGRAPPA 12, insieme a numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e partner prestigiosi tra cui Serena Cecchini, Suarez Parfums e Vipi Creation.

Guendaland, nato per dar spazio e opportunità di vendita a brand emergenti, ha riscontrato fin dal suo esordio un enorme successo generando sempre nuove partnership che hanno portato Guendalina e Dorian al lancio di una linea propria a marchio Guendaland: scarpe, t-shirt, profumi e molto altro.

Una sfida importante di cui i due imprenditori sono orgogliosi di mostrare il risultato, unito al restyling del sito, affidato all’agenzia Monkey, che permetterà una navigazione ancora più user friendly.

Ad un anno di distanza – afferma Guendalina Canessa – l’adrenalina è sempre più forte e insieme al mio socio Dorian vogliamo cercare di fare la differenza. Prima di buttarci su una linea tutta nostra abbiamo lavorato tanto alla ricerca del “particolare” per presentare qualcosa di singolare e sono sicura che ci siamo riusciti. Posso solo dirvi che, vi stupiremo per la fantasia e unicità dei pezzi della nostra collezione”.

L’evento è realizzato anche grazie alla collaborazione di diversi sponsor quali Marlù Gioielli, Haribo Bijoux, Vogue Shoes Milano, Royal Nail Fashion, Flavour Shop, TOOitaly.

Guendaland Evolution: ALWAYS GLITTER!

No Words. Il Press Day (9, 10 aprile 2013)

Con le due giornate dedicate alla stampa (ma non solo), No Words, ufficio stampa moderno e grintoso di Elisa Airaghi e Manuela Cappellini, si è tirato a lucido per presentarci le nuove collezioni.

Accolta dalla sorridentissima Valeria (Pink) iniziamo il giro.

alex-logo2Le scarpe, l’altezza, le borchie. (Ne parlo anche su Mondo Rosa Shokking)

Photo by ViolaBlanca
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logoFemminilità, eleganza e sensualità sono tratti distintivi della collezione P/E 2013 Vittoria Romano, che si caratterizza per il forte carattere cosmopolita e sempre attuale. Una donna avant-garde, ma fedele allo stile classico e bon-ton che contraddistingue anche la linea di questa stagione.

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Il dettaglio della manifattura italiana per calzature irrinunciabili.

logoYou wear the trends“. Questo il mood della nuova collezione P/E 2013 firmata Sweet Matilda, per una donna che ama indossare i colori e le forme più in voga con personalità e un tocco di ironia, dettando le regole del proprio stile.

Photo by ViolaBlanca
Photo by ViolaBlanca

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Orologio da taschino o collana, rigorosamente unisex, rigorosamente made in Italy.

Photo by ViolaBlanca
Photo by ViolaBlanca

logo-manoushfleursL’atmosfera della nuova collezione P/E 2013 di Manoush è luminosa, rilassata e piena di colore come una vacanza alle Hawaii: tessuti freschi e leggeri come la garza e il voile, turchesi intensi e tonalità oceaniche che riverberano un’estate profumata e voluttuosa come un fiore d’ibisco.

Photo by ViolaBlanca
Photo by ViolaBlanca

taglia 42Taglia42, brand 100% Made in Italy, per la collezione P/E 2013 propone colore, energia ed ironia per una donna decisa e grintosa. La collezione trae ispirazione dalle donne italiane: donne che affrontano la vita in maniera positiva, che amano il proprio lavoro, che escono con le amiche e coltivano con gioia i loro interessi perché si piacciono e vogliono prendersi cura di sé. A tutte queste donne, fresche e vitali, Taglia42 dedica la collezione.

luisa briniL’arrivo della stagione estiva porta sempre un sapore di rinascita e Luisa Brini sceglie di raccontare, attraverso le sue “opere“, la storia di una genesi: quella della nostra vita.

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sperrylogoPer questa stagione la collezione è stata ispirtata da 3 forti temi: White Sands, una linea pulita e sofisticata, che ricorda il look classico del “Grande Gatsby”; Get Sporty, che combina il tema nautico ad uno stile marinaro dall’accento retrò; infine, Vacationland si ispira al periodo d’oro di Miami e Palm Springs.

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Save the Date! Io, Stefania Nascimbeni e Micol Arianna Beltramini. Siamo tra gli eventi del Fuori Salone!!! Sabato 16 aprile, Milano

Vi ricordiamo l’evento di sabato 16 aprile, dalle 18.00 alle 20.00,
presso lo Spazio Eventi di Carré Milano
Viale Papiniano, 38 (MM Sant’Agostino)

in occasione del Fuori Salone
LIVING SINGLE… in the City

Stefania Nascimbeni presenta
101 Motivi per cui le donne preferiscono gli stronzi” – Newton Compton Editori,
con la partecipazione straordinaria dell’autrice Micol Arianna Beltramini (101 Cose da fare a Milano almeno una volta nella vita, Newton Compton, e Vieniminelcuore, Mondadori) e la blogger Violablanca che ci insegnerà come preparare il tajin… in meno di 15 minuti…
Seguirà qualche assaggio di cucina marocchina!

(un ringraziamento speciale alla linea di abbigliamento”Anna Rita N” per i bellissimi abiti che Stefania, Micol e Violablanca indosseranno sabato!)

Io, Stefania Nascimbeni e Micol Arianna Beltramini. Siamo tra gli eventi del Fuori Salone!!! Sabato 16 aprile, Milano

“LIVING SINGLE… in the City”

SABATO 16 APRILE, DALLE 18.00 ALLE 20.00, CARRE’ MILANO, VIALE PAPINIANO 38, (MM SANT.AGOSTINO)

Il titolo dell’evento è LIVING SINGLE… in the City. Dove la City, qui, sarebbe Milano.

Ma il “luogo”, nel nostro specifico, va ben oltre la collocazione geografica. Non a caso stiamo parlando di una location, il prestigioso negozio di arredamento Carré Milano, che si può definire cosmopolita in ogni sua sfaccettatura, dal raffinato gusto internazionale all’attenzione dei singoli particolari provenienti da tutto il mondo che lo rendono unico e contemporaneo.

Ed è proprio entrando in questo mood universale e anticonformista che nasce l’idea di proporre al pubblico del prossimo Fuori Salone una serata social-letteraria fra giovani autrici, giornaliste, blogger, insomma trend setter, e in particolare l’occasione per presentare per la prima volta al pubblico il tanto discusso “101 Motivi per cui le donne preferiscono gli stronzi” (che da qui in poi chiameremo Mr S!) di Stefania Nascimbeni per Newton Compton Editori; discusso perché dal tema infuocato che è, e che si evince già dal titolo, non è potuto che venirne fuori un totem anti Mr S per le single più accanite, o disperate, e probabilmente il Caso dell’anno. Tutti ne parlano, tutti lo vogliono… se non altro sfogliare, e qualcuno l’ha anche letto!

Ma sono in pochi quelli che ammettono la realtà dei fatti, lì nel titolo (poche donne più che altro): le donne (appunto) si torturano, feriscono, arrovellano, devastano sempre per gli amori più sbagliati.

Ecco quanto.

E chi meglio di Micol Arianna Beltramini di “101 Cose da fare a Milano almeno una volta nella vita“, Newton Compton Ed., e “Vienimi nel cuore“, il suo nuovo romanzo di Mondadori Ed., potrebbe aprire la serata e stuzzicarla con il suo vivacissimo punto di vista sulle relazioni dei trentenni contemporanei, figli degli anni ’80, in continua regressione general-senti-mentale?

Saranno proprio le due autrici che ne dibatteranno, di questo e altro. E, perché no, anche con il pubblico in sala, dando vita a un incontro (o scontro?) di nuova generazione!

Naturalmente si partirà dal tema dei famigerati Mr S (e sì, proprio loro) raccontati nel libro della Nascimbeni.

E dato che uno dei capitoli è intitolato “Mr S cucina da dio” e fa riferimento a quello che ti conquista prendendoti per la gola, in chiusura di programma ci sarà una dimostrazione di cucina live nella sezione dedicata di Carré.

Sezione che metterà gentilmente a disposizione di una nostra famosa blogger di viaggi e society & cooking, Violablanca, al secolo Valeria Merlini, non solo lo spazio “cucina” ma anche tutta l’utensileria di Mastrad e Magimix necessaria alla preparazione di piatti (per single?) (per tutti!): Violablanca (che scrive anche per bol.it, panorama.it, mondorosashokking.com) ci racconterà “Come si prepara la tajine in meno di quindici minuti”.

Naturalmente le sue prelibatezze marocchine diventeranno il pezzo forte del catering offerto agli ospiti!

Vi aspettiamo,

Qui tutto quello che ci riguarda:

Guida del FuoriSalone

IloveGaia

Tutta “colpa” di IMAFestival (part 2)… Io e la Ludmilla (Radchenko)

Premessa: se volete leggere la part 1 di questo pezzo andate qui.

by Ludmilla Radchenko – http://www.ludmillapopart.it

Pensavate fosse finita? Il Festival è finito, teatro (dal Verme) chiuso, vincitori (e vinti, me compresa) a casa, premi in saccoccia. E stop.

Invece no. Non posso essere egoista e lasciarvi così, con quell’amaro in bocca, quel senso di inadeguatezza dovuto al “io non so, perché non c’ero, tu invece sai, perché c’eri”. Ecco, una roba così.

Dunque, conclusasi la storia del video, con trucco e parrucco annesso e connesso, resta da fare “solo” il passo finale. Andare alla finale, appunto. Oltre a prepararmi psicologicamente (mai, mai pronta, perchè quello che m’ammazza è il non sapere cosa m’aspetta), mi devo preparare anche esteticamente.

Quindi procedo come segue.

Giovedì, festa nazionale, la mia carta di credito festa non ne ha fatta. Missione odierna, lo shopping. 10CorsoComo, (per non farsi mancare nulla), Zara, poi Rinascente. E visto che ci sono vado anche a prenotare il trucco, ma quello vero, per domenica mattina da Sephora (così scopro che si pagano 10€ per un “trucco giorno” e 15€ per un “trucco sera”). Ma alla Rinascente, io che, lo sapete, sono lontana anni luce da rimmel o mascara che dir si voglia, ombretti, matite varie e rossetti, mi innamoro. E la mia prossima mission sarà farmi applicare le ciglia finte di Shu Uemura.

Venerdì è la volta del parrucco. Ed eccoci al dunque. Ultimamente quando vado dal mio Extro (meritevole citarlo!) succede sempre qualcosa. A parte che, andandoci in taxi (già sapete no, che è il mio mezzo di trasporto preferito) l’autista che mi ci porta è spessissimo una donna. E la cosa ha già dell’incredibile. L’ultima volta poi, per esempio, parla di qua che ti parlo di là, viene fuori che una collega della mia taxista di turno ha scritto un libro. Come resistere. Ne faccio poco dopo un pezzo per l’altra testata su cui scrivo. Ovvio!

Ma questa volta, beh, il caso, la coincidenza, il destino, si sono messi insieme e hanno fatto un lavoro meticoloso. Mentre sono all’operazione “stai ferma che con la spazzola ti tiro tutti i capelli”, fase contemporanea al “non ti muovere altrimenti non riesco a stendere bene lo smalto rosso”, lei entra. La noto, ma non la riconosco.

Pantalone stretto, strettissimo, su gamba kilometrica e tacco pazzesco. Alzo lo sguardo: giacchetta di pelle fucsia, occhiale da sole a lenti tonde e cappello borsalino grigio. Baci e abbracci con tutti i ragazzi del salone, il mio Roby compreso. E poi sento il nome: “ciao Ludmilla”.

Cosa? Ludmilla? Quella stessa Ludmilla Radchenko che sarà all’evento per cui mi sto preparando? No, non è possibile. Tra tutte le persone che entrano qui, oggi lei? È una coincidenza pazzesca.

Quindi, che faccio, sto zitta? Me la lascio scappare? Giammai! E mentre lei parla con Roby sul trattamento alla cheratina per i suoi biondissimi e perfettissimi capelli, io le dico: “Ciao, sai che tu presenterai l’evento di domenica in cui sono finalista?”. Anche simpatica io, carina…

E come risposta ottengo un secco: “Io non presento, io espongo! A presentare ci sarà il mio fidanzato, quello bello delle Iene”. E risponde al cellulare che giusto in quel momento stava squillando.

Simpatica. Come una stalattite che ti cade in testa!

Salvo poi ritrovarla domenica sera, alla premiazione finale. Secondo voi cosa stava facendo? Aveva un microfono in mano e una cartellina… Quasi fosse una valletta, ecco.